Milano Quotidiano

Milano, turista rapinato dell’orologio da 40mila euro: quattro identificati

Il colpo in via Vittor Pisani tre mesi fa: il pedinamento era partito dal treno da Lugano

(immagine realizzata con l'intelligenza artificiale)
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Sono stati individuati dalla polizia, a quasi tre mesi dai fatti, i responsabili della rapina di un orologio di lusso avvenuta la sera del 25 gennaio 2025 in via Vittor Pisani, a pochi passi dalla Stazione Centrale di Milano. Vittima un cittadino svizzero di 34 anni, aggredito e derubato di un orologio del valore di circa 40mila euro. Gli arrestati sono quattro giovani, tre di nazionalità egiziana e uno marocchina, di età compresa tra i 19 e i 21 anni. L’indagine è stata condotta dalla Sezione Antirapine della Squadra Mobile di Milano.

Il pedinamento dal treno: nel mirino già da Lugano

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il gruppo avrebbe individuato la vittima già a bordo del treno partito da Lugano e diretto a Milano Centrale. Una volta arrivato in stazione, il 34enne sarebbe stato seguito fino all’uscita e poi lungo via Vittor Pisani. Qui i quattro lo avrebbero circondato e aggredito, approfittando di un momento favorevole, riuscendo a strappargli l’orologio prima di darsi alla fuga.

Fondamentale per l’identificazione è stato il lavoro degli agenti sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza, sia interne sia esterne alla stazione. I volti ripresi sono stati confrontati con quelli dei sospettati, mentre ulteriori riscontri sono arrivati dall’analisi dei profili social. Due degli indagati erano già stati arrestati nel frattempo per reati analoghi ed erano detenuti a San Vittore. Il terzo è stato rintracciato nella zona di piazza Selinunte. All’appello manca ancora uno dei componenti del gruppo, attualmente ricercato. Le indagini proseguono per completare il quadro e verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili avvenuti in città.

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni