
La Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo politico per la costruzione di un sistema sempre più strutturato di accoglienza e integrazione delle persone migranti. Il progetto, denominato “Milano Welcome”, mira a consolidare e ampliare la governance e le attività dedicate a chi arriva in città al termine di un percorso migratorio, rafforzando un modello già riconosciuto a livello nazionale.
Un modello fondato su apertura e integrazione
“Crediamo che la migliore risposta sia quella di proseguire nel nostro lavoro quotidiano per mantenere Milano nel solco della sua tradizione di città aperta”, ha spiegato l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé. Una visione che punta a valorizzare l’esperienza maturata negli anni, capace di costruire opportunità concrete di inclusione e, al tempo stesso, di contribuire allo sviluppo complessivo della città, oggi considerata un punto di riferimento economico e sociale a livello italiano.
Coprogettazione e collaborazione con il Terzo settore
Per rendere il sistema ancora più efficace, il Comune intende rafforzare la capacità di intercettare i bisogni e costruire risposte adeguate attraverso un percorso di coprogettazione aperto agli enti del Terzo settore. L’obiettivo è superare una logica puramente gestionale e costruire un partenariato stabile e collaborativo, in grado di sviluppare nuove linee di intervento e affrontare in modo coordinato le sfide future. Nelle prossime settimane sarà pubblicato un Avviso pubblico per raccogliere le candidature degli enti interessati.
Un approccio pragmatico a un fenomeno strutturale
“L’immigrazione è un fenomeno strutturale del nostro tempo e deve essere affrontato in modo pragmatico, non con slogan e propaganda”, ha sottolineato Bertolé, rivendicando i risultati raggiunti. L’impegno quotidiano dell’Amministrazione, ha aggiunto, è orientato a favorire percorsi di piena cittadinanza e a costruire coesione sociale attraverso un’integrazione concreta.
I numeri dell’accoglienza a Milano
Nel corso dell’ultimo anno sono state oltre 12mila le persone supportate e orientate attraverso il Milano Welcome Center. A queste si aggiungono più di 1.500 adulti accolti nel sistema Sai tra il 2024 e il 2025, 2.203 minori stranieri non accompagnati seguiti dai servizi sociali comunali e oltre 2mila persone intercettate nei punti di primo accesso dell’Amministrazione. Numeri che confermano il ruolo centrale di Milano nella gestione dell’accoglienza e nella costruzione di percorsi di integrazione strutturati e continuativi.
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