Milano Quotidiano

Orsingher Ortu ha assistito PLT nella nomina del CdA di MPS

All’assemblea del 15 aprile passa la lista promossa da PLT Holding: Lovaglio confermato, decisivo il peso di Delfin e degli investitori internazionali

Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

È la lista promossa da PLT Holding a essersi imposta nell’assemblea di Banca Monte dei Paschi di Siena dello scorso 15 aprile per il rinnovo degli organi sociali. La proposta sostenuta dalla famiglia Tortora ha raccolto il 49,9% dei voti, superando quella del consiglio di amministrazione, ferma al 38,79%, e quella di Assogestioni al 6,94%. Un risultato che consolida la posizione dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio, ricandidato e sostenuto da una parte significativa dell’azionariato.

L’assistenza da parte dello studio Orsingher Ortu

Nel percorso che ha portato alla presentazione della lista, PLT Holding e PLT sono state assistite dallo studio Orsingher Ortu – Avvocati Associati. Il team legale ha affiancato la struttura guidata da Eleonora Tortora, con il coinvolgimento dell’avvocato Alberto Gea, lavorando sia sui profili societari sia sugli aspetti regolamentari legati al settore bancario e finanziario. Per i profili corporate sono intervenuti i soci Mario Ortu, Nicola Barra Caracciolo, Federico Bonetti e Francesca Flego, supportati dalla counsel Melania Cantore e da Giovanna Salvador e Luca Chioda. Sui temi di regolamentazione bancaria e finanziaria hanno operato i soci Luigi Baglivo e Massimo Ritrovato, insieme a Giacomo Chieregato e Tommaso Giavarini.

Determinante per l’esito dell’assemblea è stato il contributo di Delfin, primo azionista della banca con il 17,5%, che ha sostenuto la lista PLT. Un appoggio arrivato dopo settimane di attesa e interpretato come un segnale di continuità rispetto al lavoro svolto negli ultimi quattro anni per il risanamento dell’istituto. A favore di Lovaglio si sono espressi anche Banco Bpm, con una quota del 3,7%, e diversi investitori istituzionali internazionali, tra cui Norges Bank e BlackRock, oltre all’imprenditore Giorgio Girondi e all’avvocato Massimo Malvestio.

Nel complesso, la lista PLT ha raccolto un consenso ampio, arrivando a intercettare il 32,5% del capitale. La lista del consiglio uscente si è invece fermata intorno al 25%. Un risultato che rafforza la governance indicata dagli azionisti e segna un passaggio rilevante nel percorso di stabilizzazione e rilancio della banca senese.

 

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni