Milano Quotidiano

Roberto Jonghi Lavarini (Futuro Nazionale): “Puntiamo al 15%, pronti ad andare al ballottaggio da soli contro la sinistra”

Il movimento legato al generale Vannacci interviene sulle comunali a Milano e avverte il centrodestra: "Se isolati pronti a correre da soli"

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Prosegue il dibattito all’interno del centrodestra milanese in vista delle elezioni comunali. In seguito ad alcune notizie di stampa relative ai possibili candidati alla carica di sindaco di Milano, Roberto Jonghi Lavarini è intervenuto per illustrare la posizione di Futuro Nazionale, il movimento di destra civica che fa riferimento al generale Roberto Vannacci.

Jonghi Lavarini ha definito infondate gran parte delle indiscrezioni emerse, spiegando che l’unico profilo tra quelli citati che potrebbe essere preso in considerazione è quello di Luca Bernardo, mentre il generale Roberto Vannacci e il coordinatore regionale lombardo Luca Ferrazzi stanno vagliando altre candidature provenienti dalla società civile.

Roberto Jonghi Lavarini: “Se ostracizzati da Tajani e Salvini pronti a correre da soli con nostre liste”

Nel suo intervento, Roberto Jonghi Lavarini ha espresso la volontà del movimento di svolgere un ruolo centrale all’interno della coalizione, ipotizzando anche scenari alternativi in caso di mancato accordo con gli alleati: “Futuro Nazionale non ha alcuna intenzione di farsi marginalizzare all’estrema destra. Al contrario vogliamo essere il motore trainante di un rinnovato centrodestra. Senza Fn il centrodestra perde. Noi non vogliamo certo far vincere la sinistra ma se ostracizzati da Tajani e Salvini, siamo pronti ad andare alle elezioni da soli, con liste aperte e qualificate di destra civica. Puntiamo ad almeno al 15% e, se andassimo da soli, potremmo essere noi ad andare al ballottaggio con la sinistra a Milano”.

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