Milano Quotidiano

Sindaco Milano, Swg: “Burgio l’uomo giusto per l’elettorato di Vannacci. Un militare, il suo terreno. Sicurezza e ordine”

Il vice-presidente dell'istituto demoscopico, Maurizio Pessato, commenta la candidatura del generale dei carabinieri per Futuro Nazionale alle elezioni comunali del 2027. ESCLUSIVO

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“Si tratta del candidato ad hoc per l’elettorato di Futuro Nazionale che risponde alle parole d’ordine della politica di Roberto Vannacci: sicurezza, ordine, lotta alla microcriminalità, ai cosiddetti maranza, alle baby gang eccetera. Un tema certamente molto sentito soprattutto nell’elettorato di destra”. Con queste parole Maurizio Pessato, vice-presidente dell’istituto demoscopico Swg, commenta con Milano Quotidiano la candidatura di Carmelo Burgio, generale dei carabinieri, a sindaco di Milano per le elezioni comunali del 2027 annunciata ieri dal leader nazionale Roberto Vannacci.

“L’Arma dei carabinieri, a parte qualche piccolissimo episodio, gode tra i cittadini italiani di un’alta stima e un forte apprezzamento da sempre. E poi Vannacci ha pescato sul sicuro, suo terreno, quello militare. Un intellettuale è più di sinistra o Centrosinistra mentre un imprenditore, difficile da convincere, è più da Centrodestra. Non avendo figure politiche di spicco ha scelto sul sicuro con un generale dei carabinieri”, sottolinea l’esperto demoscopico.

“Però bisogna fare attenzione a un aspetto. Ricordiamo sempre dell’esempio del Movimento 5 Stelle che è nato e tutt’ora è un movimento nazionale, che alle elezioni politiche ed europee ottiene buoni risultati mentre alle Amministrative ma anche alle Regionali spesso fatica moltissimo e si ferma a percentuali molto basse. Non dico che sia la stessa cosa con Futuro Nazionale, lo vedremo. Ma Vannacci ha creato un partito per ora nazionale e bisognerà vedere poi il reale radicamento sul territorio. A Vigevano è andata bene, certo, ma Milano non è Vigevano. Comunque, ripeto, per il suo elettorato Vannacci ha fatto la scelta giusta”, conclude Pessato.

CHI E’ CARMELO BURGIO – Nato ad Anzio l’ 8 giugno 1957 è un generale italiano insignito di Croce d’oro al merito dell’Arma dei carabinieri. Vive l’infanzia prima ad Anzio (Roma) e poi ad Alessandria della Rocca, in Sicilia. Dopo aver frequentato dal 1972 al 1976 la Nunziatella di Napoli, dal 1976 al 1978 ha frequentato l’Accademia Militare di Modena, e quindi la Scuola Ufficiali Carabinieri.

Il primo incarico è presso il 1º Reggimento carabinieri paracadutisti “Tuscania” a Livorno, dal 1980. Nel 1982 ha partecipato alla missione LIBANO2 a Beirut. È poi Comandante di Sezione del GIS e, quindi, Vicecomandante del Gruppo di Intervento Speciale (GIS). Ha prestato servizio dal 1985 al 1987 presso il Nucleo Carabinieri Presidenziale, impiegato nei servizi di scorta al Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, e dal 1987 al 1993 ha comandato la compagnia e, successivamente, il Reparto operativo di Cagliari. Dopo aver frequentato il Corso Superiore di Stato Maggiore, ha servito fino al 1996 presso il Comando Generale dell’Arma ed è stato quindi Comandante per 4 anni del Battaglione CC Paracadutisti (impiegato nell’operazione Alba in Albania, e nella missione IFOR e SFOR in Bosnia).

Dal 2000 al 2002 è stato Comandante Provinciale Carabinieri a Trapani e dal giugno 2002 al dicembre 2003 del 1º Reggimento carabinieri paracadutisti “Tuscania”. A fine 2003 è Comandante del Reggimento Multinational Specialized Unit in Iraq, subito dopo l’attentato di Nassiriya del 12 novembre 2003.

È stato dal dicembre 2004 Comandante Provinciale Carabinieri a Caserta fino al 2008. È stato anche Capo del I e poi del III Reparto alla Direzione Investigativa Antimafia, e ha guidato la I Brigata mobile. Nel 2010 Afghanistan ha comandato il Gruppo consultivo di addestramento combinato (Ctag-p) della polizia, in ambito Nato.

Promosso Generale di Divisione nel 2017, dal 23 luglio 2019 ha ricoperto l’incarico di Comandante delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri, Comando di vertice dell’Organizzazione addestrativa dell’Arma dei Carabinieri. Dal 2018 scrive per il Notiziario Storico dell’Arma dei Carabinieri, pubblicato a cura dell’Ufficio Storico del Comando Generale.

Generale di Corpo d’Armata, dal 17 gennaio 2020 è alla guida del Comando interregionale carabinieri “Culqualber”, con sede a Messina. Il 13 gennaio 2021 si insedia come nuovo Comandante Interregionale Carabinieri “Podgora” di Roma, incarico lasciato nel giugno 2022, al compimento del 65′ anno di età.

L’8 agosto 2026 dal palco della Versiliana è stata annunciata la sua candidatura a sindaco di Milano per Futuro Nazionale, movimento politico fondato da Roberto Vannacci.

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