Milano Quotidiano

Da Genova a Milano in meno di un’ora: l’avanzamento dei lavori sul Terzo Valico dei Giovi

Ultimato il segmento Castagnola-Vallemme nel cuore dell’Appennino, verso il traguardo del 2027 per rendere più competitivo il trasporto merci

(immagine generata con intelligenza artificiale)
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Nuovo avanzamento nei lavori del Terzo Valico dei Giovi. Come riportato dal Corriere, è stata completata la tratta Castagnola-Vallemme, uno dei segmenti più delicati dell’intera infrastruttura ferroviaria destinata a potenziare i collegamenti tra la Liguria, il Nord Italia e i principali corridoi europei. Nella mattinata di giovedì 21 maggio è stato abbattuto il diaframma del secondo binario in direzione nord, completando così un tratto di circa 2,8 chilometri per ciascun binario tra i cantieri di Vallemme, nel comune di Voltaggio, e Castagnola, nel territorio di Fraconalto, in provincia di Alessandria.

Una tratta complessa nel cuore dell’Appennino

Il segmento Castagnola-Vallemme è considerato tra i più impegnativi del progetto per le difficili condizioni geologiche incontrate durante gli scavi. La tratta attraversa infatti il cuore dell’Appennino ligure, in un’area caratterizzata anche dalla presenza di gas naturale nel sottosuolo.

Per consentire l’avanzamento dei lavori in sicurezza sono state adottate tecnologie avanzate e procedure operative specifiche. In questa porzione dell’opera gli scavi sono stati condotti contemporaneamente su quattro fronti, a conferma della complessità tecnica e organizzativa dell’intervento.

Il ruolo di Rfi, Webuild e del commissario straordinario

L’opera rientra nel progetto realizzato dal General Contractor guidato da Webuild per conto di Rete Ferroviaria Italiana, con il supporto di Ferrovie dello Stato Engineering e sotto il coordinamento del commissario straordinario di Governo Calogero Mauceri.

Al cantiere di Vallemme erano presenti, oltre al commissario Mauceri, anche l’assessore alle Infrastrutture strategiche della Regione Piemonte Enrico Bussalino, il presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi, rappresentanti delle istituzioni locali, del gruppo Ferrovie dello Stato e delle imprese impegnate nei lavori.

Lo stato dei lavori

Con il completamento della tratta Castagnola-Vallemme, il Terzo Valico compie un ulteriore passo verso la conclusione degli scavi. Ad oggi risultano realizzati oltre 83 chilometri di gallerie sui circa 86,9 chilometri previsti complessivamente, pari a circa il 96% del totale.

L’infrastruttura, integrata con il Nodo di Genova, è uno dei principali progetti ferroviari italiani inseriti nel Corridoio europeo Reno-Alpi della rete TEN-T. L’obiettivo è rafforzare il collegamento tra il sistema portuale ligure, i mercati del Nord Italia e l’Europa centrale, aumentando capacità, velocità e affidabilità del trasporto ferroviario, in particolare quello merci.

Attesi importanti benefici per passeggeri e merci

Per vedere pienamente gli effetti dell’opera sarà necessario attendere il completamento dell’intero Terzo Valico, previsto all’inizio del 2027, e la piena integrazione con il Nodo di Genova entro il 2030. Una volta a regime, i treni potranno viaggiare fino a 250 chilometri orari. I tempi di percorrenza saranno sensibilmente ridotti: il collegamento Genova-Milano potrà essere coperto in circa 55 minuti, mentre la tratta tra Genova e Torino scenderà attorno a un’ora.

Il completamento della Castagnola-Vallemme rappresenta dunque un passaggio chiave per un’opera destinata a incidere in modo significativo sulla mobilità ferroviaria del Nord-Ovest e sulla competitività logistica del sistema portuale ligure.

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