Milano Quotidiano

Un charter da Malpensa ha riportato in Egitto 23 immigrati con precedenti penali (tra cui tentato omicidio)

Sul volo anche 17 persone trattenute nel Cpr di via Corelli

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Nuova operazione di rimpatrio dall’Italia verso l’Egitto. Ventitré cittadini egiziani sono stati trasferiti al Cairo a bordo di un volo charter organizzato dalle autorità italiane nell’ambito delle iniziative coordinate a livello europeo con il supporto di Frontex.

La partenza è avvenuta dall’aeroporto di Malpensa, dove sono salite a bordo 19 persone. Diciassette erano ospitate nel Centro di permanenza per i rimpatri di Milano, in via Corelli, mentre altre due erano destinatarie di provvedimenti di espulsione emessi dalla Questura di Lodi. Il velivolo ha successivamente fatto scalo a Roma Fiumicino per imbarcare gli altri quattro cittadini egiziani provenienti dai Cpr di Bari-Palese, Trapani-Milo e Pian del Lago, a Caltanissetta. L’intero trasferimento si è svolto con la scorta di personale specializzato.

Le persone rimpatriate, secondo quanto comunicato dalle autorità, risultavano gravate da precedenti penali e di polizia, in particolare per reati contro la persona e il patrimonio. Tra loro figurava anche un uomo condannato dal Tribunale di Milano a cinque anni di carcere per il tentato omicidio di un altro cittadino extracomunitario.

Il rimpatrio è stato effettuato nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra Italia ed Egitto in materia migratoria. L’intesa consente di utilizzare voli charter per riportare nel Paese d’origine i cittadini egiziani arrivati illegalmente in Italia e prevede che le procedure di identificazione possano essere completate anche una volta giunti sul territorio egiziano. Quella conclusa ieri è la quattordicesima operazione charter organizzata dall’Italia verso l’Egitto nel 2026. Dall’inizio dell’anno sono stati rimpatriati complessivamente 340 cittadini egiziani. Nel 2025 i voli erano stati 18, per un totale di 454 persone allontanate.

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