
Valter Mazzetti, Segretario generale Fsp Polizia di Stato, dopo le parole di Ilaria Salis sulla strage di Castel d’Azzano, dove hanno perso la vita tre carabinieri, ha rivolto un durissimo attacco all’esponente di Avs. “Siamo disgustati da quella che consideriamo una vergognosa uscita da parte dell’eurodeputata che, a nostro avviso, senza riuscire a celare la propria insofferenza verso chi porta la divisa, rappresenta uno Stato che evidentemente lei non reputa troppo importante, non esitando a giustificare chi ha compiuto una strage di carabinieri a Castel D’Azzano”, dice Mazzetti.
“Siamo inorriditi nel leggere le parole di questa persona che per noi non può rappresentare le Istituzioni visto che teneramente scusa, e dunque legittima, chi ne fa strage. Siamo agghiacciati nel riflettere su quale davvero sia il convincimento che alberga nella mente di chi pensa di poter mettere sullo stesso piano dei delinquenti che organizzano un agguato mortale per non lasciare una proprietà persa a causa dei loro comportamenti, e tre Servitori dello Stato trucidati perché svolgevano il proprio dovere al servizio del paese e dei cittadini, compresa la signora Salis alla quale lo stipendio fornito da quelle Istituzioni che tanto le danno fastidio, però, non dispiace affatto”.
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Dopo il primo post, la Salis ha cercato di correggere il tiro. “Mi hanno attribuito virgolettati non miei – ha scritto -, ciò che ho scritto è stato frainteso”. E ancora: “Quella di Castel d’Azzano è un dramma, una tragedia. E sì, la morte di tre persone mi addolora, ed esprimo la mia vicinanza umana alle famiglie delle vittime. Non sarebbe dovuto accadere. Ma ribadisco anche che la politica deve assumersi la propria corresponsabilità e affrontare le cause profonde del disagio”. Ma secondo Mazzetti, al netto delle spiegazioni che ha provato a dare l’eurodeputata, quelle parole giustificano “tre assassini perché provavano ‘sofferenza e disagio‘”. “Signora Salis – conclude il poliziotto – la sofferenza e il disagio, perenne, sono di orfani e vedove che sono rimasti senza figli, senza padri, senza mariti, senza fratelli a causa dei criminali senza alcuno scrupolo che lei amorevolmente difende”.
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