Commenti all'articolo Non fatevi fregare dai “liberali di sinistra”
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Fabio
10 Aprile 2026, 20:25 20:25
I liberali di sinistra sono quelli della droga libera.
Quanto al governo attuale, purtroppo poche speranze … basti vedere cos’ha detto Giuli riguardo alle sovvenzioni.
Fosse per me, da domani, neanche più un euro a cinema e giornali.
I bravi sopravvivono, gli altri adiòs!
Marco
10 Aprile 2026, 20:12 20:12
Dobbiamo intenderci su cosa si intenda per liberalismo. Se parliamo del liberalismo di Luigi Einaudi parliamo la stessa lingua. Se invece parliamo di un mercato senza regole, di sperequazione fiscale e di capitalismo predatorio, allora non ci capiamo. Se il liberalismo si traduce in una forma.
cecco61
10 Aprile 2026, 10:59 10:59
Liberali di sinistra: un ossimoro. Utilizzato per incantare i gonzi in quanto il pensiero di sinistra, anche se presunto moderato, presuppone sempre e comunque il dominio incontrastato dello Stato (e quindi dei burocrati) e con i cittadini come utili servi per mantenere la nomenklatura.
Fabry
10 Aprile 2026, 9:50 9:50
Non basta l’autocoscienza riguardo una realtà oggettivamente deviata . Serve consapevolezza diffusa. Alla sinistra va riconosciuto il merito metodologico di averlo capito. La maggiore possibilità di espressione individuale è fragile di fronte un oligopolio strutturato senza coscienza collettiva.
Ciccio
10 Aprile 2026, 7:53 7:53
Ma la meloni è quella robba li è una boldrinizzata che per un incidente storico sta a destra, ma sempre boldrina rimane.
I liberali di sinistra sono quelli della droga libera.
Quanto al governo attuale, purtroppo poche speranze … basti vedere cos’ha detto Giuli riguardo alle sovvenzioni.
Fosse per me, da domani, neanche più un euro a cinema e giornali.
I bravi sopravvivono, gli altri adiòs!
Dobbiamo intenderci su cosa si intenda per liberalismo. Se parliamo del liberalismo di Luigi Einaudi parliamo la stessa lingua. Se invece parliamo di un mercato senza regole, di sperequazione fiscale e di capitalismo predatorio, allora non ci capiamo. Se il liberalismo si traduce in una forma.
Liberali di sinistra: un ossimoro. Utilizzato per incantare i gonzi in quanto il pensiero di sinistra, anche se presunto moderato, presuppone sempre e comunque il dominio incontrastato dello Stato (e quindi dei burocrati) e con i cittadini come utili servi per mantenere la nomenklatura.
Non basta l’autocoscienza riguardo una realtà oggettivamente deviata . Serve consapevolezza diffusa. Alla sinistra va riconosciuto il merito metodologico di averlo capito. La maggiore possibilità di espressione individuale è fragile di fronte un oligopolio strutturato senza coscienza collettiva.
Ma la meloni è quella robba li è una boldrinizzata che per un incidente storico sta a destra, ma sempre boldrina rimane.