Il dibattito sulle leggi e i decreti del governo Meloni si è acceso alla Ripartenza. Il nodo del contendere sono le presunte “correzioni” che il Quirinale avrebbe imposto al governo sull’ultimo decreto sicurezza, quello che le norme contro i violenti che devastano le città durante le manifestazioni. I retroscena hanno parlato dettagliatamente di come il Colle sarebbe intervento a limare la legge sul fermo preventivo, quella contro “l’atto dovuto” delle indagini contro i poliziotti e anche la richiesta di una cauzione per chi organizza cortei di quel tipo.
Se Alessandro Sallusti, Nicola Porro, Andrea Ruggieri e Stefania Cavallaro sono convinti che un po’ di realpolitick ci voglia nei rapporti con il Capo dello Stato, Mario Giordano è di tutt’altro avviso. Ed è convinto che il governo dovrebbe mostrare un po’ più di coraggio facendosi eventualmente bocciare i decreti e rispedendoli tali e quali al Quirinale. Come previsto dalla Costituzione.
Qui sotto puoi riguardare tutta la tavola rotonda sui Trea anni di governo Meloni.
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