Cronaca

“Nooo noooo”. Lo strazio della famiglia nel bosco: alzate l’audio e sentite le grida dei bimbi

Il video choc che testimonia la separazione tra mamma Catherine e i tre bambini. La donna è stata allontanta dal Tribunale dalla casa famiglia dove erano accolti

Guardate questo video. Alzate l’audio. Sentite il pianto dei bambini della Famiglia nel Bosco nel momento in cui capiscono che devono lasciare la mamma Catherine, costretta dal Tribunale a lasciare la casa famiglia in cui erano accolti. Servono altre parole? Serve che gli esperti ci dicano che questa ennesima separazione rischia di trasformarsi in un trauma irreparabile per quei bambini?

Il Ministero della Giustizia ha deciso di avviare nuove ispezioni al Tribunale dell’Aquila, coinvolto nel caso della cosiddetta “famiglia nel bosco”. Gli ispettori esamineranno i registri e i fascicoli, ascolteranno il personale e ricostruiranno i passaggi decisionali. Questo controllo servirà a verificare eventuali irregolarità o violazioni di legge, che potrebbero portare all’apertura di procedimenti disciplinari. Lo stesso ministro Carlo Nordio ha confermato che l’ispezione rappresenta un passo necessario per giungere a una conclusione definitiva sulla vicenda. L’annuncio arriva dopo che un accertamento preliminare era già stato avviato lo scorso novembre.

I bambini e la tutela temporanea

Alessandra De Febis, Garante per l’Infanzia della Regione Abruzzo, ha chiarito che non è previsto alcun rischio di adozione per i tre bambini coinvolti nel provvedimento legato alla famiglia Trevallion. Ha specificato che si tratta di una misura temporanea di tutela adottata nell’interesse dei minori, escludendo la separazione definitiva dalla famiglia. I bambini non saranno separati tra loro e verranno valutate tutte le soluzioni più adatte per il loro benessere, incluso il loro possibile permanere nella struttura attuale per evitare ulteriori traumi.

Le dichiarazioni dei genitori

Il padre, Nathan Trevallion, ha continuato a visitare i figli nella casa famiglia di Vasto, portando loro uova fresche dalle galline della loro casa in un gesto simbolico per mantenere vivo il ricordo della loro vita in natura. Catherine Birmingham, la madre, ha invece potuto comunicare con i figli solo tramite videochiamata. Parlando ai media, Catherine ha voluto ringraziare il supporto ricevuto: «Grazie all’Italia e a tutte le persone meravigliose che ci stanno aiutando».

Secondo Daniela Chieffo, psicologa e docente presso l’Università Cattolica, la decisione del Tribunale è legata soprattutto a difficoltà nel rapporto madre-figli. Tuttavia, la psicologa sottolinea che l’allontanamento provocherà inevitabilmente un trauma nei bambini, con conseguenze sulla loro fiducia nel mondo circostante. Nathan Trevallion, padre dei bambini, viene indicato come una figura centrale nel mantenimento dei legami familiari e nell’azione di riavvicinamento tra i figli e la madre. Tuttavia, è ritenuta fondamentale la cooperazione della coppia per garantire il benessere dei piccoli.

Le tensioni attorno alla comunità di Vasto

La situazione nella comunità di Vasto, dove al momento si trovano i bambini, è stata teatro di tensioni. La Garante De Febis ha riferito di un episodio grave avvenuto fuori dalla struttura: una ragazza minorenne è stata insultata e accusata erroneamente di essere un’operatrice durante un sit-in all’esterno. La stessa garante ha chiesto rispetto per tutti i minori presenti nella comunità e ha ribadito l’impegno delle istituzioni a evitare ulteriori traumi ai tre bambini coinvolti.

Il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, si è espresso in favore del padre Nathan Trevallion, definendolo un elemento di equilibrio. Ha auspicato che i bambini possano restare nella struttura di Vasto per essere facilmente raggiunti dai loro familiari, inclusi il padre, la nonna e la zia. Ha inoltre sottolineato la necessità di un progetto che valorizzi il ruolo di Nathan come figura di riferimento per i bambini.

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni

SEDUTE SATIRICHE

25 aprile: festa o propaganda? - Vignetta del 04/05/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

25 aprile: festa o propaganda?

Vignetta del 04/05/2026