Salvate il soldato Nordio

Indagata Giusy Bartolozzi, capo di Gabinetto del ministro per "false informazioni" sul caso Almasri. Ma l'obiettivo è lui

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bartolozzi nordio

Con un tempismo praticamente perfetto riparte la manovra di accerchiamento della Procura di Roma contro il nemico giurato Carlo Nordio. Bersaglio dei pm capitolini guidati dal Procuratore Capo Francesco Lo Voi è, questa volta, Giusi Bartolozzi, capo di Gabinetto del Ministero della Giustizia, iscritta nel registro degli indagati nell’ambito del procedimento relativo al caso Almasri, il comandante libico accusato dalla Corte Penale internazionale di crimini contro l’umanità, arrestato in Italia e poi rimpatriato in Libia.

L’accusa mossa nei confronti della Bartolozzi è quella prevista all’articolo 371 bis del codice penale, ovverosia false informazioni rese al pubblico ministero o al procuratore della Corte penale internazionale. Secondo gli atti del procedimento, Giusi Bartolozzi avrebbe giocato un ruolo importante nella gestione del dossier aperto con l’invio da parte dell’Aja del mandato d’arresto per Almasri e del successivo scambio di comunicazioni all’interno del ministero tra il 19 gennaio, giorno dell’arresto del generale libico, ed il 21, data del suo rimpatrio.

Che il capo di Gabinetto di via Arenula fosse anch’essa nel mirino dei magistrati romani lo si era già intuito da tempo, allorquando, nella richiesta di autorizzazione a procedere contro Nordio, Piantedosi e Mantovano inviata alla Camera, il tribunale dei ministri la accusava esplicitamente di aver reso una testimonianza “inattendibile” e persino “mendace” in relazione all’interrogatorio sulla regolarità del comportamento adottato dal governo. Ma adesso, che a raccogliere l’assist del tribunale è stata la Procura di Roma, il cerchio attorno a Carlo Nordio (che dal canto suo ha sempre difeso a spada tratta la sua dirigente) sembra restringersi ulteriormente.

È lui, il Guardasigilli “ribelle” nemico della Repubblica giudiziaria e, in quanto tale, desideroso di mettere fine allo strapotere delle procure, il vero obiettivo dei pm romani. E il processo a Giusi Bartolozzi, che al contrario dei membri del governo non gode dell’immunità ministeriale, altro non è che un processo indiretto contro Carlo Nordio e l’intero esecutivo di centrodestra.

Salvatore Di Bartolo, 13 settembre 2025

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