
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha lanciato un appello agli alleati durante il World Economic Forum di Davos, in Svizzera, il 20 gennaio 2026. Macron ha sottolineato l’importanza di concentrarsi sulla pace in Ucraina, piuttosto che su dispute commerciali. Ha criticato duramente le minacce del presidente statunitense Donald Trump di introdurre dazi contro alcuni Paesi europei. Questi sarebbero legati alla posizione dell’Unione Europea sulla Groenlandia. Macron ha dichiarato che l’UE potrebbe utilizzare per la prima volta il meccanismo anti-coercizione per limitare l’accesso delle aziende americane ai mercati europei. “Riuscite a immaginarlo? È pazzesco”, ha aggiunto.
Dazi al 200% su vino e champagne francesi
Trump ha annunciato l’intenzione di imporre dazi del 200% su vini e champagne francesi. Secondo Trump, questa misura è una risposta alla volontà della Francia di non aderire al Consiglio per la Pace proposto dagli Stati Uniti. L’iniziativa, inizialmente prevista per la ricostruzione di Gaza, avrebbe obiettivi più ampi, motivo per cui Macron ha espresso il suo rifiuto. Una fonte vicina al presidente francese ha dichiarato che la Francia “non intende rispondere favorevolmente” all’invito. Trump ha anche menzionato l’invito di Vladimir Putin a partecipare al Consiglio.
Il vino e lo champagne nell’occhio del ciclone
Il settore vinicolo francese è un elemento chiave dell’economia del Paese ed è già in allarme per le possibili conseguenze economiche di questi dazi. Lo champagne, con la sua reputazione globale e il successo commerciale, rischia di diventare bersaglio di questa tensione tra Stati Uniti ed Europa. Tra le aziende che potrebbero essere colpite c’è anche il gruppo del lusso LVMH, proprietario di marchi famosi come Moet & Chandon. Questo rischia di aggiungere ulteriori difficoltà, considerando che il gruppo sta affrontando proteste da parte dei dipendenti sui salari.
Macron e i Ray-Ban a Davos
Macron è intervenuto al Forum di Davos indossando un paio di occhiali Ray-Ban a specchio, un dettaglio che non è passato inosservato. Non si tratta di una scelta di stile, ma di una necessità legata a un problema agli occhi. Nei giorni precedenti, mentre incontrava rappresentanti politici a Parigi, Macron aveva spiegato: “Ho avuto un piccolo problema alla vista. Vi prego di scusarmi per gli occhiali da sole, ma dovrò indossarli per un po’”. Già alcune settimane fa era apparso con un occhio arrossato durante un discorso alle forze armate. Tuttavia, la natura dell’infezione non è stata ancora chiarita.
Il Forum di Davos si sta dimostrando un campo di confronto su temi delicati come la guerra in Ucraina e le relazioni economiche transatlantiche. Macron ha utilizzato questa piattaforma per criticare duramente Trump e rafforzare la posizione dell’Europa di fronte a minacce percepite come coercitive. Al centro di queste tensioni restano anche prodotti simbolo della cultura francese, come il vino e lo champagne, spinti al centro del dibattito economico e diplomatico globale.
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