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Olimpiadi, come la Rai ci disinforma sul Covid - Seconda parte

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Il Giappone, con una popolazione oltre due volte quella italiana (circa 126 milioni di abitanti contro i nostri poco più di 60 milioni), registra 15.232 morti con il Covid-19, mentre il Belpaese ha superato i 128.000 decessi. Inoltre, elemento che la nostra informazione finanziata col canone non ci dice,  questa enorme differenza tra le due nazioni diventa apparentemente inspiegabile, adottando la visione ristretta dei chiusuristi ad oltranza, se consideriamo che la Costituzione giapponese proibisce in modo assoluto ogni forma di lockdown. Tant’è che solo a livello locale è stato possibile adottare qualche blando provvedimento di contrasto alla diffusione del virus.

Ma forse, analogamente a quanto accaduto in Svezia, la chiave di tale differenza potrebbe risiedere proprio in una maggiore diffusione del contagio tra le persone meno fragili della popolazione, soprattutto nei mesi caldi, in modo tale da raggiungere quella sorta di immunità di gregge che noi, nonostante i vaccini, siamo ancora ben lontani da ottenere.

Sta di fatto che, alla fine di questa catastrofe molto auto inflitta, qualcuno ci dovrà spiegare per quale motivo il Paese che ha imposto ai suoi cittadini le misure più restrittive registra danni ben superiori rispetto a chi tali misure ha adottato solo in minima parte.

Claudio Romiti, 5 agosto 2021