
Mattia Missiroli, sindaco di Cervia, ha annunciato le sue dimissioni in seguito alle accuse di maltrattamenti e lesioni nei confronti della moglie, con la quale è in fase di separazione. Le dimissioni sono state comunicate poche ore prima dell’inizio di un consiglio comunale cruciale, lasciando sorpresa gran parte dell’assemblea. Missiroli ha motivato la decisione affermando che “in questo momento non sarebbe possibile affrontare una situazione così complessa con la necessaria lucidità”. Ha anche aggiunto di voler dedicare tutte le sue energie alla tutela dei figli e della propria onorabilità.
Le indagini e l’accusa
Le indagini contro Missiroli hanno avuto inizio il 5 dicembre 2025, quando la moglie si è rivolta al pronto soccorso di Ravenna per delle lesioni a un braccio. Secondo quanto riportato, la donna ha dichiarato di essere caduta a terra a seguito di una spinta. I medici, attivando il protocollo per il codice rosso, hanno segnalato l’accaduto alla polizia. Nei giorni successivi, la donna ha fornito una testimonianza più dettagliata, consegnando agli inquirenti una foto di un labbro spaccato e alcune riprese video che documenterebbero precedenti episodi di violenza.
La decisione del Giudice
Nonostante la gravità delle accuse, il Giudice per le indagini preliminari (Gip) ha respinto la richiesta della Procura di Ravenna di disporre la custodia cautelare in carcere per il sindaco. Secondo il giudice, i fatti denunciati non sarebbero sufficientemente abituali per giustificare tale misura. Tuttavia, la Procura ha annunciato un ricorso per ottenere una revisione della decisione. Nel frattempo, Missiroli rimane indagato a piede libero.
Le reazioni politiche
La vicenda ha scatenato un acceso dibattito politico a Cervia. Mentre Fratelli d’Italia ha subito chiesto le dimissioni del sindaco, il Partito Democratico locale ha espresso fiducia nel lavoro delle autorità competenti, auspicando un rapido chiarimento della situazione. Anche associazioni come i Centri antiviolenza dell’Emilia Romagna hanno richiesto un passo indietro immediato da parte di Missiroli, sottolineando l’importanza di sostenere le testimonianze delle vittime di violenza.
La posizione del sindaco
Missiroli, attraverso il suo legale Ermanno Cicognani, ha rigettato tutte le accuse definendole “gravi e infamanti”. Ha inoltre sottolineato che, in 16 anni di matrimonio, non avrebbe mai assunto comportamenti violenti nei confronti della moglie. Il sindaco ha dichiarato di essere impossibilitato a difendersi appieno fino a quando non potrà accedere agli atti dell’indagine, ma si è detto certo di poter dimostrare la propria innocenza. Tuttavia, il vortice mediatico e il peso dell’accusa lo hanno portato a dimettersi, dichiarando di voler proteggere i suoi figli da ulteriori ripercussioni.
Missiroli: una figura conosciuta
Mattia Missiroli, 44 anni, architetto libero professionista ed esponente del Partito Democratico, era stato eletto sindaco di Cervia nel giugno 2024 con il 56,11% dei voti. In passato aveva acquisito notorietà pubblica partecipando al reality televisivo “Campioni, il sogno”. Nel suo messaggio di dimissioni, Missiroli ha ringraziato i propri concittadini per il supporto ricevuto e ha descritto il ruolo di sindaco come l’onore più grande della sua vita pubblica.
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