Caffè avvelenato

Pamela e Oseghale: cercano sconti per l’assassino?

Ogni giorno un po' di veleno sulle cose del mondo

Aggiungi nicolaporro.it alle tue fonti preferite su Google CLICCA QUI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Qui al bar non ci fidiamo proprio ciecamente del buon senso dei magistrati. E allora iniziamo a tremare: non è che a qualche anima pia in toga verrà in mente di concedere sconti e benefici a Innocent Oseghale, il nigeriano che nel 2018, a Macerata, stuprò, uccise e fece a pezzi Pamela Mastropietro? Lo ripetiamo, affinché sia ben chiaro: stuprò, uccise e fece a pezzi. Secondo la testimonianza di un boss, il quale disse di aver raccolto la confessione dell’assassino in cella, Oseghale avrebbe addirittura finito la vittima che, quando lui iniziò a smembrarla partendo da un piede, avrebbe mostrato di essere ancora viva.

Ebbene: questo galantuomo, che all’epoca faceva lo spacciatore, ha appena fatto recapitare alla mamma di Pamela, Alessandra Verni, una lettera di scuse. La signora è convinta che quelle dell’omicida non siano parole “spontanee” e il suo team di legali considera la missiva del tutto spintanea, frutto di un “tentativo maldestro di manipolazione”, il cui scopo sarebbe “costruire i presupposti formali per ottenere a breve o medio termine benefici carcerari, permessi o sconti di pena”. Sconti di pena. A un ergastolano.

Ecco, qui al bar supponiamo che, se di strategia si tratta, nessuno sia così ingenuo da credere al pentimento posticcio di uno che ha stuprato, assassinato e smembrato una ragazzina, operazioni che richiedono un po’ di tempo, durante il quale, magari, un briciolo di coscienza morale potrebbe pure venire fuori, inducendo il carnefice a fermarsi. Supponiamo che nessuno voglia dimenticare che Oseghale, pur di salvarsi dalla condanna più severa, provò a raccontare che Pamela era morta di overdose e che lui si era limitato a occultarne il cadavere. Versione smentita dalle perizie. Nel dubbio, però, mettiamo le mani avanti: nessuno trasformi la pena per un crimine così efferato in una barzelletta. Garantisti sì. Fessi no.

Il Barista, 8 ottobre 2026

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it

SEDUTE SATIRICHE

La sinistra incorona Wanna Marchi - Vignetta del 06/10/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

La sinistra incorona Wanna Marchi

Vignetta del 06/10/2026
L'inferno è pieno di buone intenzioni