Commenti all'articolo “Parleremo con Putin”. Il galletto Macron ha abbassato la cresta
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11 Commenti
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Andreas
21 Dicembre 2025, 8:50 8:50
Micron è veramente uno statista perspicace.
Danilo
21 Dicembre 2025, 6:13 6:13
L’ennesimo ruggito del topolino gallico che sgomita x sedersi al tavolo dei grandi senza averne la capacità, il peso e un’idea sensata che non sia stata suggerita dal proprio ego o dai suoi burattinai. Nessuna stima x lui o i suoi sodali “neurovolenterosi”. VAE VICTIS
Marianna
20 Dicembre 2025, 19:45 19:45
Il galletto si è rivelato una gallina spelacchiata, adesso torni nel pollaio e lasci lavorare chi ha più capacità
Andrea G.
20 Dicembre 2025, 18:23 18:23
Probabilmente la sera prima la moglie lo ha riempito di botte.
Ma gliene deve aver date tante, ma proprio tante.
Tiziana martelli
20 Dicembre 2025, 17:07 17:07
Gli è andato in sogno Napoleone e gli ha spiegato un pochino di storia francese?
geogio
20 Dicembre 2025, 16:33 16:33
sono gli Americani che hanno portato la guerra in ukraina, ormai lo dicono tutti, anche Trump (se non ci fosse dovrebbero inventarlo). Ma una cosa e’ certa, alla fine della storia dobbiamo ringraziare la Nuland che ci ha aperto gli occhi: F*ck the EU, fanc*lo l’europa. Chissa’ che non ci si liberi
Micron è veramente uno statista perspicace.
L’ennesimo ruggito del topolino gallico che sgomita x sedersi al tavolo dei grandi senza averne la capacità, il peso e un’idea sensata che non sia stata suggerita dal proprio ego o dai suoi burattinai. Nessuna stima x lui o i suoi sodali “neurovolenterosi”. VAE VICTIS
Il galletto si è rivelato una gallina spelacchiata, adesso torni nel pollaio e lasci lavorare chi ha più capacità
Probabilmente la sera prima la moglie lo ha riempito di botte.
Ma gliene deve aver date tante, ma proprio tante.
Gli è andato in sogno Napoleone e gli ha spiegato un pochino di storia francese?
sono gli Americani che hanno portato la guerra in ukraina, ormai lo dicono tutti, anche Trump (se non ci fosse dovrebbero inventarlo). Ma una cosa e’ certa, alla fine della storia dobbiamo ringraziare la Nuland che ci ha aperto gli occhi: F*ck the EU, fanc*lo l’europa. Chissa’ che non ci si liberi