Che pena: cosa non vi dicono sul teatrino Decaro-Vendola-Emiliano

In Puglia emergono tutti i problemi del centrosinistra. Vendola non molla, Emiliano rientra (anzi no), Conte media: il candidato c’è, la coalizione no

8k 22
Decaro emiliano (1)

Dopo giorni di tira e molla, telefonate frenetiche e veti incrociati, la sinistra ha finalmente trovato il suo candidato per la Puglia. A spuntarla, dopo un braccio di ferro degno del peggiore manuale di guerra tra correnti, è Antonio Decaro, ex sindaco di Bari, uomo forte del Pd e punta di diamante di Elly Schlein.

Una candidatura che arriva solo all’ultimo minuto utile, con l’orologio puntato sulle 20, orario in cui Decaro è salito sul palco della Festa dell’Unità a Bisceglie. Un ingresso in scena che doveva essere trionfale e che invece somiglia più a un compromesso stanco, imposto da una coalizione divisa, logorata e in evidente stato confusionale.

La retromarcia sul nome di Nichi Vendola – ancora in campo con Avs – e la neutralizzazione delle pretese del M5s hanno spianato la strada a Decaro. Ma il Movimento, fin qui rimasto in silenzio “in rispettoso silenzio”, ha deciso all’ultimo di dire la sua, con il deputato Leonardo Donno che ha lanciato un ultimatum camuffato da appello all’unità: “Invitiamo le altre forze progressiste a compiere un serio e definitivo sforzo per colmare le distanze e superare gli ultimi ostacoli… Difficile ipotizzare un diverso candidato”.

Tradotto: o si prende Decaro o salta tutto. Anche Giuseppe Conte, in questi giorni impegnato in una complicata opera di mediazione, ha premuto per una “soluzione chiara”. Quando tutto sembrava finalmente definito, ecco la nuova variabile impazzita: Michele Emiliano. Il governatore uscente, dopo aver rinunciato a candidarsi per il veto dello stesso Decaro, fa sapere in qualche modo di essere pronto a rientrare in campo. “Caduto il problema politico per Vendola, cade anche per Emiliano ovviamente” la sua versione riportata da qualche fonte.

Un’uscita che rischiava di far saltare nuovamente il banco. Per Decaro, infatti, la presenza di Emiliano in Consiglio regionale è un macigno. Richiede garanzie e rassicurazioni, e la Schlein si trova costretta a gestire l’ennesimo equilibrio instabile della coalizione. Alla fine, però, i due salgono insieme sul palco, con qualche minuto di ritardo. Un abbraccio lungo, tra applausi e occhiate d’intesa. Poi Decaro prende il microfono: “La prima cosa che vi voglio dire stasera è scusate, scusate perché non ve lo meritate… Da oggi avrò la responsabilità di guidare il progetto politico di questa regione”.

Schlein lo ringrazia con toni da congresso: “Grazie Antonio, di esserti ancora una volta messo a disposizione della nostra gente e della nostra coalizione… Uniti e compatti noi vinceremo”. Ma non manca il colpo di scena finale, con una carezza istituzionale proprio a Emiliano: “Voglio ringraziarlo per il lavoro svolto in questi anni e per la disponibilità e la generosità nel fare un passo di lato”.

Parole che suonano più come un tentativo di sedare nuovi malumori interni che come un sincero ringraziamento. Perché è evidente che, dietro la foto di gruppo, il centrosinistra pugliese resta una polveriera pronta a esplodere. Vendola, rimasto fuori dalla corsa ma ancora in partita, si affretta a giurare lealtà: “Collaborerò lealmente e con passione”. Sarà. Ma tra passi indietro, colpi di teatro e veleni tra alleati, più che una coalizione progressista, quella pugliese sembra una compagnia di giro in cerca di autore. E la campagna elettorale deve ancora cominciare.

Anche perché non è finita qui. Il Corriere parla di un Emiliano “furioso”. Dopo le voci sul ritorno in campo, il governatore ha tenuto a fare sapere: “Parlerò a tempo debito”. Che detto così sembra quasi una minaccia, una resa dei conti. Prima di questa nota, si sono moltiplicate le voci sulla possibile candidatura con una sua lista civica. Ipotesi che al momento non sembra in campo, ma attenzione ai possibili colpi di scena.

Franco Lodige, 6 settembre 2025

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Seguici sui nostri canali
Exit mobile version