Commenti all'articolo Perbenismo e perdita del Sacro: per capire il nostro tempo basta leggere questo racconto di 120 anni fa
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14 Commenti
Simone
6 Luglio 2026, 9:52 9:52
Sul sovrascrivere i valori cristiani:
“Amerai il tuo prossimo come te stesso”
“Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi”.
“Aprirai generosamente la mano al tuo fratello, al bisognoso e al povero nella tua terra”.
Benny
5 Luglio 2026, 21:19 21:19
Eppure anche Soloviev parla di ecumenismo, con prevalenza data al cristianesimo ortodosso…Non praevalebunt…ma sulla Chiesa di Cristo…
Ciccio
5 Luglio 2026, 9:35 9:35
sempre sia lodato, e un po’ di fiha non guasta mai.
michele
5 Luglio 2026, 9:07 9:07
Leggerò con attenzione questo libro. Ma purtroppo, manca sia nell’analisi che all’interno del racconto, il cortocircuito fra la fratellanza universale del cristianesimo e la fratellanza mussulmana contro i miscredenti. E noi, con l’ossessione della democrazia stiamo capitolando, l’islam è il male.
Tizy
5 Luglio 2026, 8:20 8:20
La cultura non e’ né religione e tantomeno politica, e’ semplicemente pensiero libero senza travestimenti e non oppressivo, il contrario di molte religioni e di certa politica soprattutto quella definita corretta, li si annida il totalitarismo di chi pretende di definire il corretto e lo scorretto.
Andy
5 Luglio 2026, 7:58 7:58
Ma a coloro che non hanno mai conosciuto Gesu’ (buddisti, shintoisti, taoisti, confuciani e tante altre) e stiamo parlando di 3 miliardi di persone o a coloro che lo conosco ”poco” (islam, ebraismo) altri 2 miliardi di persone…che succedera’?
Resteranno schiavi del conformismo per l’eternita’?
Sul sovrascrivere i valori cristiani:
“Amerai il tuo prossimo come te stesso”
“Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi”.
“Aprirai generosamente la mano al tuo fratello, al bisognoso e al povero nella tua terra”.
Eppure anche Soloviev parla di ecumenismo, con prevalenza data al cristianesimo ortodosso…Non praevalebunt…ma sulla Chiesa di Cristo…
sempre sia lodato, e un po’ di fiha non guasta mai.
Leggerò con attenzione questo libro. Ma purtroppo, manca sia nell’analisi che all’interno del racconto, il cortocircuito fra la fratellanza universale del cristianesimo e la fratellanza mussulmana contro i miscredenti. E noi, con l’ossessione della democrazia stiamo capitolando, l’islam è il male.
La cultura non e’ né religione e tantomeno politica, e’ semplicemente pensiero libero senza travestimenti e non oppressivo, il contrario di molte religioni e di certa politica soprattutto quella definita corretta, li si annida il totalitarismo di chi pretende di definire il corretto e lo scorretto.
Ma a coloro che non hanno mai conosciuto Gesu’ (buddisti, shintoisti, taoisti, confuciani e tante altre) e stiamo parlando di 3 miliardi di persone o a coloro che lo conosco ”poco” (islam, ebraismo) altri 2 miliardi di persone…che succedera’?
Resteranno schiavi del conformismo per l’eternita’?