Ecco, noi stimiamo il presidente Mattarella e l’istituzione che egli incarna. Ci riserviamo il diritto di criticare ciò che non condividiamo del suo operato politico e ci impegniamo a farlo entro i limiti della continenza e del rispetto che gli si deve. Ma ancor più della presidenza della Repubblica, amiamo la libertà. E oggi, a meno che non esista davvero un gruppo eversivo di giornalisti, professori, pensionati e studenti, pronti al colpo di Stato, temiamo che la libertà sia molto più in pericolo del Quirinale.
Alessandro Rico, 12 maggio 2021
Lo sapevi che...
Da oggi puoi seguire Nicolaporro.it su Google visitando questa pagina e cliccando ‘Segui su Google“


