Oggi Repubblica Firenze torna sull’idea di Alleanza Verdi Sinistra di requisire le case private vuote. Qualche precisazione, sia per il giornale che per il sindaco di Firenze.
Per il giornale: sì, ribadisco, giudico demagogiche le dichiarazioni che il Corriere Firenze ha attribuito all’arcivescovo (“Chi ha case vuote le renda disponibili”) e soprattutto quelle del sindaco che le ha riprese (“Il tema abitativo è molto caro all’arcivescovo come a me. Se ognuno di noi mette a disposizione quello che ha, possiamo dare una risposta a tante persone”).
Per Sara Funaro: a Repubblica dice che “il presidente di Confedilizia fa una gran confusione, mette tutto insieme, quello che ha detto l’arcivescovo e quello che ho detto io a supporto delle sue parole e la proposta di Avs”.
Leggi anche:
Sì, metto tutto insieme. Ma non è confusione, è logica. L’ho spiegato anche in un articolo su Il Tempo: la requisizione delle case private è frutto della stessa mentalità che ha portato il Comune di Firenze a vietarne uno degli utilizzi, quello per locazioni di breve durata (misura che porterà beneficio alle casse degli albergatori e a nient’altro, come dice il buon senso e come dimostra l’esperienza di analoghe misure liberticide).
Un’ultima annotazione: leggiamo che è intenzione del Comune procedere a una “ricognizione” delle case private vuote. Vuol dire che quelle pubbliche – del Comune, in particolare – sono tutte sotto controllo? Tutte adeguatamente utilizzate? Nessuna vuota?
Giorgio Spaziani Testa, 17 luglio 2026
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).


