Commenti all'articolo Caso Santanché: perché i manettari stanno vincendo
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7 Commenti
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Mauro
28 Marzo 2026, 20:49 20:49
Sbaglia la premier a chiedere le dimissioni. Fintanto che non ci sono condanne definitive, uno è innocente.
Quelli da dimissionare sarebbero Urso, per manifesta inadeguatezza e Calderone, perchè non pervenuta.
Tizy
27 Marzo 2026, 19:39 19:39
E’ dal 22 dicembre 1994 che i manettari di ogni genere hanno vinto, nessuno di loro si e’ mai dimesso, anche qualche komunista reggicoda ci ha rimesso e ben gli sta.
Clemente Riccardi
27 Marzo 2026, 19:27 19:27
Il referendum e’ stato perso per non essersi impegnati abbastanza.
Dando retta ai sondaggi si e’ sempre pensato di poterlo vincere senza sforzi.
E’ stata un’ occasione persa.
Ne pagheremo le conseguenze, come per il referendum sul nucleare.
Clemente Riccardi
27 Marzo 2026, 19:24 19:24
Articolo totalmente condiviso.
Purtroppo in questa occasione Giorgia Meloni ha dimostrato la pochezza della sua personalità.
Non e’ rincorrendo questa opposizione che si acquista consenso.
Faccia quanto ha promesso in campagna elettorale.
Paolo
27 Marzo 2026, 19:18 19:18
Romiti lei dov’era quando il Meloni all’opposizione un giorno si e uno no, chiedeva le dimissioni dei ministri Josefa Idem, Federica Guidi e Luca Lotti che comunque si dimisero da soli?
Ghino di Tacco
27 Marzo 2026, 18:40 18:40
Se la pitonessa avesse avuto un minimo di amor proprio e se non avesse nulla a che fare con le indagini a suo carico, avrebbe dovuto dimettersi almeno due anni fa e affrontato con coraggio e dignità le imputazioni mossele dai magistrati. Invece ha rivelato solo una cosa: di essere una codarda.
Sbaglia la premier a chiedere le dimissioni. Fintanto che non ci sono condanne definitive, uno è innocente.
Quelli da dimissionare sarebbero Urso, per manifesta inadeguatezza e Calderone, perchè non pervenuta.
E’ dal 22 dicembre 1994 che i manettari di ogni genere hanno vinto, nessuno di loro si e’ mai dimesso, anche qualche komunista reggicoda ci ha rimesso e ben gli sta.
Il referendum e’ stato perso per non essersi impegnati abbastanza.
Dando retta ai sondaggi si e’ sempre pensato di poterlo vincere senza sforzi.
E’ stata un’ occasione persa.
Ne pagheremo le conseguenze, come per il referendum sul nucleare.
Articolo totalmente condiviso.
Purtroppo in questa occasione Giorgia Meloni ha dimostrato la pochezza della sua personalità.
Non e’ rincorrendo questa opposizione che si acquista consenso.
Faccia quanto ha promesso in campagna elettorale.
Romiti lei dov’era quando il Meloni all’opposizione un giorno si e uno no, chiedeva le dimissioni dei ministri Josefa Idem, Federica Guidi e Luca Lotti che comunque si dimisero da soli?
Se la pitonessa avesse avuto un minimo di amor proprio e se non avesse nulla a che fare con le indagini a suo carico, avrebbe dovuto dimettersi almeno due anni fa e affrontato con coraggio e dignità le imputazioni mossele dai magistrati. Invece ha rivelato solo una cosa: di essere una codarda.