Commenti all'articolo “Come un agnello a Pasqua”. Le vere ragioni per cui le preferenze non torneranno
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5 Commenti
Andy
6 Luglio 2026, 11:03 11:03
Teoricamente un elettore dovrebbe aver il proprio rappresentante, ovvio non 1:1, ma dovrebbe saper con chi deve parlare per suggerire, lamentarsi, etc. E il rappresentante dovrebbe portare a Roma i suggerimenti, lamentele di chi rappresenta.
Invece no. Dopo il voto che s’e’ visto s’è visto e ciao.
Walterino
6 Luglio 2026, 10:34 10:34
Va da sé che a prenderlo nell’organo saranno sempre i soliti. Noi. D’altra parte i bene informati non credo siano tantissimi, potrebbe essere che il popolino sceglierebbe tizio e caio solo perché sono amici degli amici degli amici……
Teoricamente un elettore dovrebbe aver il proprio rappresentante, ovvio non 1:1, ma dovrebbe saper con chi deve parlare per suggerire, lamentarsi, etc. E il rappresentante dovrebbe portare a Roma i suggerimenti, lamentele di chi rappresenta.
Invece no. Dopo il voto che s’e’ visto s’è visto e ciao.
Va da sé che a prenderlo nell’organo saranno sempre i soliti. Noi. D’altra parte i bene informati non credo siano tantissimi, potrebbe essere che il popolino sceglierebbe tizio e caio solo perché sono amici degli amici degli amici……