
A chi si riferiva, Giorgia Meloni, quando nella sua informativa prima alla Camera e poi al Senato se la prendeva con quell’esponente di opposizione che criticava il viaggio pasquale della premier nel Golfo standosene “in vacanza in località esotiche”? Il mistero è presto svelato: si tratta di Francesco Boccia, presidente dei senatori del Partito Democratico, che nei giorni scorsi è apparso immortalato di bianco vestito in una fotografia gettata nel mare magnum dei social network per poi finire citata, seppur di sfuggita, dalla presidente del Consiglio.
Piccolo salto indietro. Il 3 aprile, era venerdì, Meloni a sorpresa prende un aereo e atterra a Gedda per incontrare i principali leader della regione, toccando anche Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Qatar. Sono giorni di tensione internazionale enorme, ancor più di ora, con la guerra tra Iran e Stati Uniti ben lontana dal raggiungere l’attuale stato di tregua in vista delle trattative di Islamabad. La premier in quei giorni intende assicurare gli “approvvigionamenti energetici” necessari a fronte del blocco iraniano allo stretto di Hormuz ma dalle opposizioni, sorprese dal blitz inatteso, arrivano più critiche che apprezzamenti. Tra queste spicca un’intervista di Francesco Boccia a Repubblica, datata 4 aprile: “Meloni improvvisa un tour dalla sera alla mattina come se fosse l’amministratore delegato aggiunto dell’Eni – dice il presidente dei senatori dem – Per carità, se torna in Italia con prezzi più bassi per l’energia siamo tutti contenti, ma quanto può durare? (…) Vediamo solo iniziative estemporanee, non c’è una strategia. L’Arabia Saudita, gli Emirati e il Qatar sono in sofferenza per la folle strategia di Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Se vuole trovare le soluzioni deve andare a Washington e a Tel Aviv a dire ‘fermatevi'”.
Ed è forse quella parola “tour improvvisato” ad aver fatto scatenare l’ira della leader di FdI. Che stamattina alla Camera, e poi nel pomeriggio al Senato, non solo ha rivendicato l’utilità di quella missione (“è preciso dovere del Presidente del Consiglio fare tutto il possibile per assicurare alle imprese e ai cittadini energia sufficiente e a prezzi il più possibile contenuti”, ha spiegato). Ma ne ha anche approfittato per criticare l’opposizione capace di “polemizzare pure” su argomenti che meriterebbero unità, definendo il viaggio una “passerella”, o addirittura una “fuga” da presunti “problemi del governo e della maggioranza”. Da qui la stoccata: “Non voglio abbassarmi a questo livello di polemica, soprattutto se a farla sono parlamentari che scrivono post indignati sui social mentre si trovano in vacanza in località esotiche“.
Il riferimento, come detto, era con ogni probabilità a Francesco Boccia. Il quale è stato immortalato a Marrakech in uno scatto condiviso sui social da Jonathan Kashanian e che forse sarebbe pure passato inosservato se insieme al parlamentare dem e alla moglie Nunzia De Girolamo non ci fossero stati anche Michelle Hunziker e Giulio Berruti, su cui aleggiavano le voci di una presunta crisi smentita proprio da quello scatto. L’immagine è così finita su tutte le pagine di cronaca rosa, ha fatto dei giri immensi e poi è tornata nel dibattito politico. Con la stoccata di Meloni ai colleghi dell’opposizione che “scrivono post indignati” sui suoi viaggi di lavoro mentre “si trovano in vacanza in località esotiche”.
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