Commenti all'articolo Ecco perché il sorteggio rende le toghe più indipendenti
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30 Commenti
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carlo ceni
13 Marzo 2026, 19:24 19:24
Ma vi state accorgendo che questa non è democrazia, quella vera intendo. Poteri da quì, poteri da lì, la sinistra contro la destra a prescindere, la destra contro la sinistra a prescindere. Tutta questa gente dovrebbe essere al servizio del popolo e dovrebbero collaborare per il benessere di tutti.
Tizy
12 Marzo 2026, 12:41 12:41
Basterebbe depoliticizzare la giustizia, per legge costituzionale,chi se ne occupa e mentre se ne occupa, non dovrebbe interessarsi di politica neanche di striscio. Interessa solo la loro professionalita’ e i risultati del loro lavoro, se mancano fuori.
Tizy
12 Marzo 2026, 12:30 12:30
Basterebbe depoliticizzare la giustizia, chi se ne occupa non deve fare politica neanche di striscio, deve essere capace e professionale, solo questo interessa, se non capace e non professionale fuori. Trattasi di un servizio pubblico statale che con la politica di parte nulla ha a che fare.
gambler
12 Marzo 2026, 7:49 7:49
l’arruolamento in massa di saltimbanchi,nani e ballerine ke confondono governo con parlamento(tal storti)e non sanno manco cos’è il CSM la dice lunga sulla mancanza di argomenti delle banda del no.da bravi comunisti puntano tutto sull’ignoranza del Pueblo,intortandolo di ca*zate come fanno da 80anni
Emanuele
12 Marzo 2026, 7:11 7:11
Venendo al tema di oggi, non c’è nessuna garanzia di indipendenza.
Sia per statistica. Il sorteggio porterà al CSM le stesse maggioranze di appartenenza dei singoli giudici (ad oggi solo il 20% non è iscritto ad una corrente). Niente lascia sperare che non seguiranno le indicazioni ricevute
Emanuele
12 Marzo 2026, 6:50 6:50
“abbiamo chiarito che il sorteggio preserva la meritocrazia”
No, ha chiarito che la preserverà SE E SOLO SE la politica farà regolamenti attuativi che formino liste di sorteggiabili su criteri meritocratici.
Altrimenti, per probabilità, il sorteggio puro selezionerà prevalentemente i mediocri.
Ma vi state accorgendo che questa non è democrazia, quella vera intendo. Poteri da quì, poteri da lì, la sinistra contro la destra a prescindere, la destra contro la sinistra a prescindere. Tutta questa gente dovrebbe essere al servizio del popolo e dovrebbero collaborare per il benessere di tutti.
Basterebbe depoliticizzare la giustizia, per legge costituzionale,chi se ne occupa e mentre se ne occupa, non dovrebbe interessarsi di politica neanche di striscio. Interessa solo la loro professionalita’ e i risultati del loro lavoro, se mancano fuori.
Basterebbe depoliticizzare la giustizia, chi se ne occupa non deve fare politica neanche di striscio, deve essere capace e professionale, solo questo interessa, se non capace e non professionale fuori. Trattasi di un servizio pubblico statale che con la politica di parte nulla ha a che fare.
l’arruolamento in massa di saltimbanchi,nani e ballerine ke confondono governo con parlamento(tal storti)e non sanno manco cos’è il CSM la dice lunga sulla mancanza di argomenti delle banda del no.da bravi comunisti puntano tutto sull’ignoranza del Pueblo,intortandolo di ca*zate come fanno da 80anni
Venendo al tema di oggi, non c’è nessuna garanzia di indipendenza.
Sia per statistica. Il sorteggio porterà al CSM le stesse maggioranze di appartenenza dei singoli giudici (ad oggi solo il 20% non è iscritto ad una corrente). Niente lascia sperare che non seguiranno le indicazioni ricevute
“abbiamo chiarito che il sorteggio preserva la meritocrazia”
No, ha chiarito che la preserverà SE E SOLO SE la politica farà regolamenti attuativi che formino liste di sorteggiabili su criteri meritocratici.
Altrimenti, per probabilità, il sorteggio puro selezionerà prevalentemente i mediocri.