Politico Quotidiano

“L’Egitto sta su?”, “Ma studia”. Che figuraccia Bonelli davanti alla cartina

Guerra in Iran? Il deputato Avs inciampa sulla geografia in diretta tv. L'ex ministro Sangiuliano lo infilza

Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

In questi giorni, più che in altri periodi (con la complicità della situazione internazionale), l’opposizione italiana è appollaiata sul trespolo e critica qualsiasi frase del Governo. Sicuramente emblematico in questo atteggiamento è il grande e irreprensibile Angelo Bonelli. Il segretario dei Verdi, sempre schierato nella fanteria di prima linea contro Giorgia Meloni, non perde mai l’occasione per accusarla di servilismo verso gli USA, eccessiva genuflessione e altre quisquilie.

Eppure l’altro giorno, durante una puntata movimentata de “L’aria che tira” come sempre condotta da David Parenzo, su La7, Angelone nazionale ha offerto uno spettacolo tragicomico: un qui pro quo geografico che ha rivelato quanto sia facile inciampare quando si predica dall’alto.

Il dibattito verteva ovviamente sulla grave situazione in Iran. Bonelli, armato di passione pacifista e indignazione, si è lanciato a illustrare la repressione in regimi arabi come Siria, Arabia Saudita e Egitto. Così si alza dalla sua sedia, impugna la bacchetta di Parenzo e si avvicina a una cartina proiettata sullo schermo, per dimostrare che ci sono regimi liberticidi che però sono ben graditi all’atlantismo: “Vedete la Siria? Repressiva. L’Arabia? Peggio. E l’Egitto?”. E lì succede un dramma: Bonelli non lo trova: “Dov’è l’Egitto? Sta su…” dice fra sé e sé.

A quel punto l’ex Ministro della cultura Gennaro Sangiuliano, anche lui fra gli ospiti, con un sogghigno tagliente, lo corregge: “L’Egitto sta là! Impari la carta geografica. Vada a fare un corso di geografia. Studia!”. Risate e imbarazzo in studio, Bonelli balbetta e prosegue la solita pappardella sui diritti umani (solo nei confronti degli Stati che dice lui), ma la gaffe diventa velocemente virale sui social e rimbalza a tal punto da instillare una domanda: come si fa a denunciare la postura del Governo accusandolo di incompetenza se davanti a una cartina non si riconosce neanche l’Egitto?

Che meraviglioso regalo del karma osservare questo paladino scagliarsi contro l’esecutivo per mosse supine e vederlo poi inciampare su una mappa come uno studente di seconda media! Non un errore banale, ma un riassunto dell’opposizione che critica da un piedistallo di sabbia finissima: una compagine politica (che ad occhio e croce non vanta chissà quali statisti atti a rimanere nella storia del continente) che giornalmente stila un resoconto persino delle virgole sbagliate dal Governo, anziché proporre un’alternativa concreta, edificante, sinergica per la qualità della politica del Paese. Immaginate proprio Bonelli agli Esteri: il candidato ideale se si vuole andare a raccogliere sassi sui letti dei fiumi ad agosto o se si vuole stringere un accordo con la Siria, senza sapere però di averlo stretto con l’Egitto…

Insomma, Meloni e soci stanno navigando in moti internazionali molto ondosi e si barcamenano meglio che possono. L’Italia non è più una potenza e questo lo sa la Destra e lo sa anche la Sinistra. Eppure anziché fare unità in tempi così difficili, la sinistra cerca una ribalta nazionale sfruttando temi internazionali. Ma bisognerebbe aprire gli occhi: parafrasando Andreotti, il Governo Meloni è di media statura ma non vede certamente giganti attorno a sé…

Alessandro Bonelli, 13 marzo 2026

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni

SEDUTE SATIRICHE

25 aprile: festa o propaganda? - Vignetta del 04/05/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

25 aprile: festa o propaganda?

Vignetta del 04/05/2026