Eccolo, l’audio della telefonata tra il giornalista di La7 e Donald Trump. Ecco l’audio che ripercorre le dichiarazioni che tanto hanno fatto discutere sia in Italia che negli Stati Uniti, e che hanno provocato la lite a suon di botta e risposta tra il Tycoon e Giorgia Meloni. L’Aria che tira, condotta da David Parenzo, nei giorni scorsi aveva ricostruito i contenuti testuali dell’intervista di Daniele Compatangelo e molti si erano incentrati su un dettaglio del breve dialogo tra i due. Davvero Trump aveva detto che Meloni gli faceva pena?
La pubblicazione della telefonata era stata “richiesta” da più parti da qualche giorno, ma pare che senza l’autorizzazione del governo americano non fosse possibile mandarne in onda. Ottenuto il via libera, La7 ha svelato il contenuto delle voci originali permettendo così a tutti di farsi una idea anche del tono con cui il presidente Trump si era riferito alla premier italiana.
Come noto già dalla trascrizione nei giorni scorsi, Trump ha sostenuto che Meloni lo avrebbe “implorato” di scattare una foto insieme per poi aggiungere “I felt sorry for her”. La frase intera è stata: “She begged me for a picture! I wouldn’t done it, but I felt sorry for her!”. E qui si gioca tutto il mistero. Secondo alcuni, sono due le traduzioni possibili di questa espressione. Da una parte potrebbe significare “mi è dispiaciuto per lei”. Dall’altra, potrebbe essere intesa con il più duro “mi ha fatto pena”. Per definire quale delle due traduzioni fosse più corretta, molti aspettavano proprio l’audio originale. Che ora tutti possono ascoltare.
“Finalmente abbiamo l’audio originale della telefonata fra Trump e il giornalista de La7 dove parlano di Meloni – commenta il senatore della Lega Claudio Borghi – Quindi la storia che non si poteva pubblicare era una balla. Si conferma che la parola ‘pity’ non è mai stata detta. Quanto al tono e al contesto giudicate voi se l’effetto è lo stesso di quel ‘ma mi ha fatto pena’ che ha provocato la reazione di tutti. Giudicate voi se si può fare una crisi internazionale partendo da una conversazione (privata) di questo tipo”.
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).


