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Nicole Minetti è stata graziata da Mattarella

Caso Ruby, l'annuncio del Quirinale sulle motivazioni che hanno portato alla decisione

Nicole Minetti Immagine generata da AI tramite GPT Image 1.5 di OpenAI
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Nicole Minetti ha ricevuto la grazia da Sergio Mattarella. A spiegare le motivazioni sono fonti del Quirinale all’Ansa: “La concessione dell’atto di clemenza – in favore del quale si è espresso il competente Procuratore generale della Corte d’appello in un ampio parere – si è fondata anche sulle gravi condizioni di salute di uno stretto familiare minore della Minetti che necessita di assistenza e cure particolari, presso ospedali altamente specializzati. La normativa a tutela dei dati sensibili dei minori non consente di rendere noti dettagli sulle condizioni di salute del minore”.

Nicole Minetti, ex igienista dentale ed ex consigliera regionale, è stata graziata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La decisione, resa nota l’11 aprile 2026, è stata presa per motivi umanitari e ha ricevuto il parere positivo del Ministro della Giustizia Carlo Nordio e del Procuratore Capo della Corte d’Appello. La notizia è emersa durante la trasmissione “Mi Manda Rai3”, condotta da Federico Ruffo.

Le condanne e i procedimenti a carico di Minetti

Nicole Minetti era stata condannata in via definitiva a 1 anno e 1 mese per peculato e a 2 anni e 10 mesi per induzione alla prostituzione nell’ambito del caso Ruby bis. Le accuse facevano riferimento alle spese irregolari sostenute con i rimborsi dei consiglieri regionali e al ruolo giocato nelle cosiddette “cene eleganti”. Nonostante le pene comminate, il provvedimento di grazia evita a Minetti di scontare un solo giorno di carcere.

I motivi della grazia

Secondo quanto dichiarato dalle fonti del Quirinale, la grazia è stata accordata in considerazione di delicate motivazioni familiari. In particolare, sarebbe coinvolta la necessità di prestare assistenza a un familiare minore che versa in gravi condizioni di salute e richiede cure presso strutture sanitarie altamente specializzate. Per garantire la privacy del minore, ulteriori dettagli non sono stati resi pubblici.

Il legame con il caso Ruby e la politica

Nicole Minetti è divenuta una figura nota al pubblico sia per il suo coinvolgimento nel caso Ruby sia per la sua vita politica. Nel 2010, fu eletta consigliera regionale lombarda a 25 anni sotto la lista del Popolo delle Libertà, durante la presidenza di Roberto Formigoni. La sua ascesa in politica, attribuita a Silvio Berlusconi, e il ruolo avuto nelle vicende giudiziarie del caso Ruby hanno generato numerose polemiche. Berlusconi stesso le chiese di gestire l’affido della giovane Ruby per evitare un’accusa di furto, episodio da cui ebbero poi origine i procedimenti giudiziari.

L’annuncio e le reazioni

La notizia della grazia è stata divulgata dal conduttore di “Mi Manda Rai3”, Federico Ruffo, con un post sui social. Ruffo ha anche anticipato che un’inchiesta completa sulla vicenda sarebbe stata trasmessa durante la puntata del programma televisivo. La stessa Minetti, contattata per un commento, ha preferito non rilasciare dichiarazioni.

La domanda di grazia era stata presentata da Minetti nel 2022, dopo la conclusione dei procedimenti giudiziari nei suoi confronti. L’iter è stato lungo e ha richiesto una valutazione approfondita delle ragioni umanitarie, includendo il parere degli organi competenti prima della firma da parte del Presidente della Repubblica.

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