Probabilmente oggi Marco Travaglio non pubblicherebbe volentieri questo video. Il quale, diciamolo, è un po’ imbarazzante per uno dei più strenui oppositori alla riforma della giustizia firmata dal ministro Carlo Nordio, votata dal Parlamento e infine sottoposta a referendum il prossimo 22 e 23 marzo.
Dobbiamo fare un passo indietro al 4 giugno del 2021, tutto sommato non esattamente un’era fa. Abbastanza però per permettere al direttore del Fatto di compiere nel frattempo una capovolta mica da niente. Ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo, infatti, Travaglio si diceva certo che l’unico modo possibile per risanare la giustizia, in quegli anni travolta dal caso Palamara e tanti altri scandali, era quello del sorteggio dei membri del Csm. E cioè esattamente ciò che prevede la riforma contro cui lo stesso Travaglio oggi si batte solo perché a firmarla è il governo di centrodestra.
Insomma: Travaglio contro Travaglio, a nemmeno cinque anni di distanza. Se non è un record olimpico questo, poco ci manca.
Fonte del video: Comitato Sì riforma
Leggi anche:
- Quello che Travaglio nasconde su Gratteri di Alessandro Sallusti
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).


