Renzi, il professorino delle cause perse

Dall'alto del suo basso chiede le dimissioni della Meloni. Breve riepilogo di un fallimento

11.3k 17
sallusti renzi

Tra i professori del giorno dopo che segnano con la matita rossa il compito di Giorgia Meloni ovviamente spicca il professor Matteo Renzi, una volta primo ministro, ora nelle vesti di preside di Rignano, suo paese di origine. Uno, per dire, che svolgendo lo stesso compito, il referendum sulla giustizia, non ha avuto il coraggio di schierarsi lasciando senza ordini, tipo fuga dei Savoia da Roma all’indomani dell’8 settembre 1943, il suo partitino che naviga agli ultimi posti della classifica dei partitini sempre a un passo dall’estinzione, quasi doppiato pure dal neonato partito di Vannacci.

Non passa giorno che Renzi, dall’alto del suo basso, non spieghi a Giorgia Meloni che cosa dovrebbe e non dovrebbe fare, roba ovviamente destinata a finire nella discarica nel giro di poche ore insieme ai giornali che molto generosamente la stampano spesso su consiglio pressante dei loro editori.

Ieri ovviamente ha spiegato che la premier dovrebbe dimettersi “come ho fatto io nel 2016 dopo aver perso il referendum”, che è un po’ come se Roberto Baggio – il Divin Codino ci perdoni il paragone blasfemo – consigliasse all’attuale centroavanti della Nazionale di fare come lui nella finale dei Mondiali del ’94: sbagliare il rigore della vita.

Massimo esperto di intrighi, tradimenti e sgambetti, Renzi in realtà detiene, errore dopo errore, il record mondiale di velocità in ascesa e caduta di un leader politico, altro nella sua bacheca non c’è. Giorgia Meloni è diventata la sua ossessione visto che è da quattro anni che ci gira attorno come un avvoltoio.

Dice un vecchio proverbio che, a scanso di equivoci, riguarda quelle bestie e non quell’uomo: “Peggio di chi sceglie 100 giorni da pecora a un giorno da leoni c’è solo chi sceglie una vita da avvoltoio”. 

Alessandro Sallusti, 24 marzo 2026

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Seguici sui nostri canali
Exit mobile version