Momento di grande commozione a Benevento durante le celebrazioni per la festa della Madonna delle Grazie, patrona del Sannio. Il sindaco Clemente Mastella ha rivelato pubblicamente, per la prima volta, di essere malato, rivolgendo un appello ai fedeli presenti nella basilica. «A tutti chiedo di pregare per me. Anche io sono malato, spero di farcela», ha detto con la voce spezzata dall’emozione, trattenendo a fatica le lacrime. Le sue parole hanno lasciato senza fiato i presenti che, dopo alcuni istanti di silenzio, gli hanno tributato un lungo applauso di incoraggiamento.
L’annuncio è arrivato nel corso della prima celebrazione della festa patronale presieduta dal nuovo arcivescovo di Benevento, Michele Autuoro. Poco prima del tradizionale omaggio del cero alla Madonna delle Grazie, Mastella aveva ricordato i dieci anni trascorsi alla guida del Comune e aveva rivolto un messaggio di vicinanza alla Chiesa cattolica, soffermandosi anche sul delicato momento vissuto dopo la consacrazione di quattro nuovi vescovi da parte dei lefebvriani in Svizzera.
«Quello che sta accadendo è una brutta cosa», ha affermato l’ex ministro, richiamando poi il valore del Concilio Vaticano e l’importanza di una Chiesa «che scese tra la gente, tra i poveri. E così deve essere sempre».
È stato però il riferimento alla sua condizione di salute a segnare il momento più intenso della cerimonia. Rivolgendosi direttamente all’arcivescovo, che nel corso dell’omelia aveva parlato dei malati, Mastella ha confidato: «Lei, monsignore, si è rivolto a quelli che sono malati. Ebbene, anch’io lo sono e spero di farcela». Un passaggio pronunciato con evidente commozione, mentre si asciugava le lacrime davanti a una cattedrale gremita.
Solo poche settimane fa, a metà giugno, Mastella aveva celebrato i suoi cinquant’anni di attività politica in un incontro al quale avevano partecipato, tra gli altri, Pier Ferdinando Casini, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, l’imprenditore Diego Della Valle e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. In quell’occasione aveva ripercorso gli inizi della sua carriera, ricordando la prima candidatura a Ceppaloni, gli studi di filosofia e l’esperienza nell’Azione cattolica, fino all’ingresso nella Democrazia Cristiana.
La rivelazione fatta durante la celebrazione religiosa rappresenta il primo riferimento pubblico alla sua malattia. Mastella non ha fornito ulteriori dettagli sulle sue condizioni, limitandosi a chiedere una preghiera ai cittadini: «Pregate per me». Un appello che la comunità presente in basilica ha accolto con un lungo e caloroso applauso.
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