
Roberto Vannacci, generale in pensione ed ex parà dell’Esercito, sembra ormai intenzionato a rompere il legame con la Lega e a lanciare il suo partito di destra sovranista. Il simbolo del suo possibile nuovo movimento, chiamato “Futuro Nazionale”, è stato depositato presso l’European Union Intellectual Property Office il 24 gennaio 2026. Lo stesso Vannacci ha dichiarato che al momento si tratta “soltanto di un simbolo”, pur lasciando intendere che siano in corso preparativi più strutturati. La registrazione del simbolo è stata accompagnata dall’apertura di un dominio web, alimentando le voci di una separazione imminente dalla Lega.
Le tensioni con Matteo Salvini
Il rapporto tra Matteo Salvini, segretario della Lega, e Roberto Vannacci si è progressivamente deteriorato. Salvini ha espresso irritazione per le continue mosse autonome del generale, affermando che “fuori dalla Lega c’è il deserto”. Intanto, il capogruppo leghista al Senato, Massimiliano Romeo, ha definito prioritario un “incontro chiarificatore” tra i due, anche se al momento non vi sono conferme sulla data. Dalla Lega nordista, guidata da figure come Luca Zaia, arriva una pressione crescente per l’espulsione di Vannacci, con il governatore veneto che definisce incompatibile la sua linea politica con quella del partito.
Obiettivi politici e ambizioni elettorali
Intervistato recentemente, Vannacci ha spiegato di puntare in alto, dichiarando di non accontentarsi del 2% stimato nei sondaggi e di volere raggiungere il 6%, il 10% o persino il 20% dei voti. Tuttavia, ha ammesso che al momento “Futuro Nazionale” non è ancora formalmente un partito. Il generale ha espresso una visione politica fortemente sovranista, orientata alla lotta contro l’immigrazione clandestina e alla difesa di valori conservatori, ispirandosi a movimenti di destra come l’AfD tedesco. Intanto, sembra che alcuni parlamentari della Lega e di Fratelli d’Italia potrebbero unirsi a lui, contribuendo a costruire le basi per una formazione politica autonoma.
Il malcontento e il fermento nella Lega
Il possibile lancio del nuovo movimento ha fatto emergere spaccature all’interno della Lega, specialmente nell’ala moderata del partito capeggiata da Luca Zaia. Secondo il consigliere regionale veneto Roberto Marcato, l’espulsione di Vannacci dalla Lega sarebbe ormai “inevitabile”. Altri, come il consigliere regionale Stefano Valdegamberi, sostengono invece che molti sarebbero disposti a seguire il generale in un nuovo progetto politico. Nel frattempo, l’area vannacciana si organizza sul territorio con la creazione di “Team Vannacci”, gruppi locali che promuovono la sua visione politica e raccolta fondi attraverso tesseramenti e donazioni.
Le prossime mosse di Vannacci
Il 16 febbraio 2026 potrebbe essere una data chiave per Vannacci: si prevede che durante una riunione del suo movimento “Il Mondo al Contrario” il generale annunci ufficialmente l’addio alla Lega e i passi successivi per il lancio di “Futuro Nazionale”. Con il sostegno di circa 200 team territoriali già attivi e una base stimata di 5-6 mila iscritti, Vannacci punta a trasformare questa rete in una forza politica strutturata in vista delle elezioni. Le sue prossime settimane saranno dedicate a incontri in Italia ed eventi pubblici, consolidando il supporto del suo elettorato e preparando il terreno per un nuovo percorso politico.
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