Politico Quotidiano

“Vannacci ordina la morte di Conte e Schlein”. Bufera sul video del generale “condottiero romano”

Il filmato realizzato con l'Ai scatena le polemiche. Il leader del M5S: "Non mi fa paura. Meloni fa accordi con questo?"

Vannacci video AI
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Se ne parla da qualche ora. Si tratta di un video, anzi due, realizzati dall’intelligenza artificiale, non si capisce esattamente da chi. Il primo ritrae il generale Vannacci nei panni di un ufficiale dell’esercito dell’Impero Romano a cui una altrettanto ipotetica Giorgia Meloni consegna un fascio littorio mentre Giuseppe Conte e Elly Schlein sono legati ad un palo. Il secondo, quello delle polemiche, vede invece l’imperatore vannacciano “condannare a morte” i due leader dell’opposizione all’interno del Colosseo.

Il generale ha condiviso il video sui suoi canali social, “attribuendosi” di fatto l’onere di ciò che vi è contenuto. Nell’anfiteatro si vede l’ex generale vestito da condottiero romano, seduto accanto alla Meloni e a Ignazio La Riussa, che deve scegliere se concedere la grazia alla segretaria del Pd e al leader del M5S legati all’interno dell’anfiteatro dell’antica Roma. Insieme ai due politici, ci sono anche Laura Boldrini e Romano Prodi. Nelle immagini sembra riconoscersi anche la moglie del leader di Futuro Nazionale, come mostra il dito medio come nel caso di Viareggio, dove fece discutere il suo gesto verso dei cantanti che intonavano “Bella Ciao”. A mettere in pratica la condanna a morte è Giuseppe Barboni, l’imprenditore di San Benedetto del Tronto accusato di aver picchiato un iracheno in strada.

A dire il vero appare abbastanza chiaro l’intento goliardico e ironico.  Ma le polemiche si sprecano. “Vannacci che ordina la mia morte e di altri ‘nemici’ politici. Questo è il contenuto di un video realizzato con l’AI nello scenario dell’antica Roma e condiviso dal cosiddetto ‘generalè, con la g molto minuscola. Un messaggio che incita alla violenza e rischia di incitare i più fanatici. Anni di servizio nelle istituzioni, nell’esercito, e questo è il suo senso dell’onore, la sua sensibilità istituzionale. Questa è la campagna elettorale che ci aspetta? Proprio oggi Vannacci si è dichiarato disponibile a fare un accordo scritto con Meloni. È con questi qui che Meloni, La Russa (anche loro evocati nel video), Tajani e Salvini faranno un accordo? Meloni anche in questo caso ‘non condanni e non condividì? Ci dobbiamo preparare al ritorno della mitologia della violenza, alla rigida gerarchia sociale, come nell’esercito?”, ha scritto sui social il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte. “In Italia ci siamo già passati. Se pensate di intimorirci, sappiate che non ci fate paura”.

Sulla stessa linea anche il Pd: “Nel video rilanciato oggi da Vannacci dai suoi canali ufficiali compare un contenuto inaccettabile: un’istigazione a uccidere i capi dell’opposizione. Si tratta di un messaggio gravissimo, irresponsabile e pericoloso che non può essere derubricato a semplice provocazione. A maggior ragione perché stiamo parlando di un personaggio politico che sta organizzando un movimento in tutta Italia con l’obiettivo di candidarsi alle prossime elezioni. Per questo è ancora più grave che nella sua propaganda compaiano messaggi che evocano la violenza”, ha detto Matteo Mauri . “La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che segue sempre con attenzione i profili social dell’ex generale — tanto da aver raccolto pochi giorni fa il suo invito sulla legge elettorale — di fronte a un contenuto di questa gravità cosa intende fare? Il suo silenzio non è accettabile. Chi ricopre responsabilità istituzionali – conclude – deve chiarire – ancora prima di capire se ci siano profili penali – se condanna questi contenuti e se prende le distanze da una deriva che alimenta odio e violenza nel dibattito pubblico. Tanto più visto che è stata direttamente coinvolta”. Anche Vittoria Baldino, del M5S, è convinta che non si tratti affatto di satira: ” Non è provocazione. È la rappresentazione della morte di avversari politici reali, con nomi e volti, diffusa da un europarlamentare sui suoi canali ufficiali. E nell’arena entra il gladiatore scelto per eseguire la sentenza: un imprenditore noto alle cronache per aver pestato un immigrato”. E ancora: “Vannacci sa esattamente quello che fa. Ogni uscita è calcolata, ogni provocazione è costruita per alzare il livello e testare fin dove si può arrivare. Il Presidente del Consiglio e il Presidente del Senato non restino in silenzio perché sarebbe un’evidente complicità. Fin quando non lo faranno quel pollice verso abbassato parlerà anche per loro. La magistratura valuti se questo video configura istigazione all’odio e alla violenza. Il Parlamento europeo prenda provvedimenti nei confronti di un suo membro che usa i canali istituzionali per diffondere contenuti che rappresentano l’esecuzione di oppositori politici

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