
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato sul suo sito ufficiale centinaia di file legati al caso di Jeffrey Epstein. Il finanziere è morto suicida in carcere nel 2019. I documenti includono migliaia di pagine, centinaia di foto e video e una rubrica telefonica di quasi 100 pagine. La pubblicazione è avvenuta il 19 dicembre 2025, vicino alla scadenza fissata da una legge del Congresso. Il materiale è organizzato in una sezione chiamata “biblioteca completa su Epstein”.
Oltre 1.200 vittime identificate, i nomi sono censurati
Il vice procuratore generale Todd Blanche ha dichiarato che durante la revisione dei file sono state individuate oltre 1.200 vittime. I loro nomi sono stati oscurati o completamente omessi per proteggere la loro privacy. Blanche ha scritto in una nota ai media: “Oltre a oscurare i nomi delle vittime, abbiamo anche censurato e non stiamo divulgando alcun materiale che potrebbe consentirne l’identificazione”. Tra i file pubblicati c’è anche la ‘Masseuse List’, un elenco di 254 massaggiatrici. Anche in questo caso tutti i nomi sono stati rimossi.
Foto inedite di Bill Clinton e altri personaggi famosi
I documenti comprendono centinaia di fotografie, molte mai viste prima. Tra queste ci sono immagini che ritraggono l’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton. In una foto, Clinton appare a torso nudo in una vasca idromassaggio insieme a una persona con il volto coperto. Non sono indicati il luogo o l’identità della persona. In altre immagini, Clinton è fotografato in piscina vicino a Ghislaine Maxwell, la complice di Epstein. Tra le foto figura anche uno scatto di Epstein accanto alla popstar Michael Jackson. I media statunitensi sottolineano che molte immagini sono state diffuse senza un contesto adeguato, rendendole difficili da interpretare.
La reazione della Casa Bianca e le critiche dei Democratici
La Casa Bianca ha commentato che la pubblicazione dimostra la trasparenza dell’amministrazione di Donald Trump. “È il presidente più trasparente della storia”, ha scritto Abigail Jackson. “Con la pubblicazione di migliaia di pagine di documenti ha fatto di più per le vittime di quanto abbiano mai fatto i democratici”. Diversi esponenti del Partito Democratico hanno invece criticato la pubblicazione. Il deputato Ro Khanna ha detto che la divulgazione “è stata deludente, almeno a un prima lettura, e non è stata trasparente”. Il leader dei democratici in Senato, Chuck Schumer, aveva avvertito che non pubblicare tutti i file sarebbe stata una violazione della legge.
Un riferimento a Donald Trump nei documenti
Nei file pubblicati ci sono pochi riferimenti diretti a Donald Trump. Uno si trova in una causa del 2020 presentata da una donna. La denuncia sostiene che la ragazza, all’epoca quattordicenne, fu presentata a Trump da Epstein a Mar-a-Lago. Secondo i documenti, Epstein diede una gomitata a Trump e disse: “È una bella ragazza, vero?”. Trump sorrise e annuì in segno di assenso. La portavoce di Bill Clinton, Angel Urena, ha accusato la Casa Bianca di usare i documenti su Clinton per distogliere l’attenzione dai rapporti tra Trump ed Epstein.
La pubblicazione continuerà nelle prossime settimane
Il vice procuratore generale Todd Blanche ha chiarito che la diffusione dei documenti avverrà in più fasi. Non tutti i file sono stati pubblicati entro la scadenza del 19 dicembre. Blanche ha dichiarato che “ulteriori documenti pertinenti verranno diffusi man mano che l’indagine prosegue”. Lo slittamento è stato attribuito alla difficoltà di rimuovere i dettagli che potrebbero identificare le vittime. Il deputato democratico Ro Khanna ha avvertito che se il Dipartimento di Giustizia non rispetterà adeguatamente la legge, il Congresso potrebbe avviare un procedimento di impeachment contro l’attorney general Pam Bondi e il vice procuratore Blanche.
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