Qualcosa non torna sui tamponi

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I contagi galoppano, ma a fronte del record assoluto di tamponi: ormai siamo ogni giorno ben oltre quota 100mila. Sì, la percentuale di positivi sui casi testati è cresciuta, perciò nessuno nega che la situazione, in vista dell’inverno, possa essere preoccupante.

Ma come si è arrivati a questo punto? Quest’estate, in particolare tra luglio e ferragosto, nel momento di massima mobilità degli italiani, il numero di tamponi si è ridotto sensibilmente rispetto alla fase acuta dell’epidemia. E invece, proprio in quel periodo, sarebbe stato utile monitorare accuratamente il virus, esattamente per evitare che spostamenti e vacanze lo rimettessero in circolo, innescando la seconda ondata paventata dalle Cassandre già a maggio.

Perché questo non è stato fatto? Negligenza o volontà politica? Se oggi la strategia per il lockdown è quella della rana bollita, può darsi che allora la filosofia che ha ispirato i pessimi gestori di quest’emergenza sia stata quella della pentola a pressione…

Alessandro Rico, 17 ottobre 2020

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18 Commenti

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  1. A me nn interessa di come questo governo ha gestito il covid, a me preoccupa di come questo governo assomigli sempre + alla Romania di Ciausescu…..
    No bar no ristornati no palestre no circoli privati…. andrà tt bene….
    Orwell 1984……

  2. “Perché questo non è stato fatto?”
    Perché commercianti, partite iva e imprenditori ci hanno fatto due co.glioni così! (purtroppo non si vede quanto sono grossi)

  3. Cio che non torna potrebbe essere il numero di positivi al primo tampone che vengono riconteggiati tali anche al 2 tampone, andandosi a sommare ai nuovi positivi.. per cui il numero sale sempre
    Poiché i positivi al 1 tampone, devono ricompilare un nuovo modello anche al 2 tampone.. difficile da spiegare, mi rimetto al vostro acume.. 🙂

  4. buongiorno,
    speravo che il dott. Porro facesse una battaglia di ideali, non queste analisi che lasciano il tempo che trovano.
    il dato che conta sono i ricoveri in ospedale di covid19 (indipendentemente da sub intensiva, intensiva), infatti lo stesso massimo bassetti ha evidenziato che l’impennata dei ricoveri è problematica e si devono prendere misure (16/10/2020 – la7) se non si vuole far collassare il sistema.

    Il Wjs dal mio punto di vista ha scelto una linea condivisibile ossia la necessità di trovare un compromesso o trade off tra misure restrittive ed economia. Oppure penso aBoris johnson prima della sua inversione ad U.

    Mi avete deluso, ma molto… speravo che cavalcaste temi sulla libertà non queste contestazioni che provocano polemiche sterili e non muovono di una virgola il problema della diffusione del coronavirus. Rischiate di sembrare dei grillini che amano pseudo scienza

    Con Affetto.
    Giovanni

  5. …ma scusate, come fate a dire che è colpa del periodo di vacanza????? L’incubazione del virus è di 4/8 gg al massimo….siamo ad ottobre!!!!! Cosa centrano quelli che sono andati in vacanza!!!! Se il virus fosse pericoloso e infettivo come vogliono farci credere, da luglio a ora, saremmo stati già tutti morti!!!!!….Usare il cervello per favore!!

  6. Spero proprio che non arrivi un vaccino!!!! Ragazzi rilassatevi!!!! Non é la poliomielite é
    un virus del *****!!!! Il nostro corpo é pieno di virus!!! Dobbiamo imparare a conviverci,ovviamente curandoci, evitando di andare in ospedale. Soprattutto dobbiamo rassegnarci a passare un periodo del menga.Vi posso assicurare che.ci sono cose peggiori…lo so di essere banale ma questa é la cruda realtà SMILE!!!!

  7. “Sì, la percentuale di positivi sui casi testati è cresciuta, perciò nessuno nega che la situazione, in vista dell’inverno, possa essere preoccupante.”
    Altro che sopra i 100.000, siamo sopra i 150.000, che costano ogni giorno quasi 10.000.000 di euro a noi italiani.
    La situazione è preoccupante, sì, ma non per il virus, ma per questi idioti che ci governano e per i loro complici della finta opposizione, che portano l’Italia aglio sfacelo e alla fame.
    Ah, dimenticavo, i positivi salgono, ma stanno quasi tutti bene, in forma, il 95%.

  8. Quando leggo quello che ha scoperto Crosetto circa il modo di dare le notizie sull’occupazione dei posti di terapia intensiva in Piemonte mi si rafforza il dubbio che l tragedia non è subita ma cercata.

  9. Assolutamente vero: tutto rientra in un calcolo politico deliberatamente studiato a tavolino. Il virus? poveretto, sta diventando anche lui una vittima della politica. Questi si attaccano anche a una sequenza di RNA pur di mantenere il posto, mentre gli italiani abboccano a tutto, come hanno abboccato all’estate sfrenata stile anni ’80. Il brain washing è riuscito perfettamente, non rimane che la fuga da un paese, anzi da un continente ormai bolliti, terreno delle più illiberali in-coscienze di sinistra che vivono solo per il potere fine a sei stesso, senza una visione del futuro delle prossime generazioni ormai fottute.

  10. Il loro obiettivo è cambiare definitivamente gli assetti, dall’economico, sociale, lavorativo per finire ai rapporti umani. Lo strumento utilizzato è il covid.. l’emergenza.. al fine di effettuare un controllo totale sui cittadini, e di fatto ci stanno riuscendo alla grande
    Il punto, è che stiamo arrivando ad un punto di non ritorno.. parlano di vaccini.. quali? Siamo davvero sicuri che vogliano ripristinare la normalità? Se arrivano a ciò che vogliono, la normalità diventerà altra
    Italia, unico stato in cui viene prorogato lo stato di emergenza, con meri atti amministrativi, oggi inesistente, con il silenzio vergognoso della opposizione passiva.. e la voto pure !!

    Tempo al tempo,,,, se non succede qualcosa di davvero eclatante tra i cittadini, o di promanazione della magistratura, inesistente sic…. la strada è segnata..
    Non illudetevi, il vaccino non arriverà mai, e semmai arrivi, troveranno altro per attuare il magnifico progetto

  11. l’unico commento che voglio fare è MA LA MAGISTRATURA DOVE ***** È o ha una paura terribile del virus e crede a tutte ste cazzate o sta indagando e tra poco scoppiera’ uno scandalo con l’arresto ma ci credo poco di ministri e soprattutto del non votato o è tutto vero ma a questo punto siamo protetti da incompetenti

    • No la magistratura non ha paura del virus.. semplicemente se ne frega perché da dipendenti pubblici, con stipendio minimo di 5000 €, vanno in tribunale per udienze, almeno nel civile, 2 volte la settimana, pertanto non 8 ore al giorno come tutti, pertanto, preferisce tacere per non tutto ciò che si è conquistata

  12. Non vorrei ripetermi ma dietro a tutto c’è una strategia ! L’annientamento totale ! Economico e psicologo c’è sotto qualcosa di inimmaginabile teso a distruggere tutto ! Mi vorrei sbagliare ma ogni giorno che passa sembrano esserci più certezze ! Poveri noi cosa ci riserverà il prossimo futuro ? La preoccupazione non è certamente il covid !

    • Concordo appieno.Stanno resettando la nostra società per controllare il nostro futuro e quello delle future generazioni :lo smart working è una scelta premeditata fatta ad hoc.

    • Non che sia un segreto: negli ambienti paupero-ecologisti se ne parla apertamente dal 2017, del “grande reset”.
      Era ovvio che, avendo il potere, alla prima occasione buona ci avrebbero provato. Poteva essere la crisi dell’immobiliare, quella della produzione (entrambe messe solo in attesa dalla presente situazione), è capitato il Covid. E si son buttati a pesce.

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