Commenti all'articolo Quando la sinistra perde testa e misura: il caso Simonelli (e il Gay Pride)
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37 Commenti
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Velia Turri
30 Giugno 2025, 14:03 14:03
Il concetto di Simonelli me pare più che giusto…
Roberto
27 Giugno 2025, 8:50 8:50
Simonelli ha fatto benissimo a sottolineare la volgarità e l’inutilità del gay pride. Più che un’affermazione pubblica del loro status sociale, è una autocommiserazione, è come dire: siamo diversi e vogliamo mostrarvelo. In realtà non sono diversi più di quanto uno moro sia diverso da uno biondo.
Nicola Lieto
26 Giugno 2025, 22:18 22:18
Bellissimo articolo che mette in evidenza la falsa superiorità morale e sociale dei sinistroidi, soprattutto sui temi riguardanti l’interpretazione della sessualità.
Francesca
26 Giugno 2025, 20:18 20:18
Avessero ragionato come ai pride,nel 44 a New York avrebbero dovuto sfilare avvolti nelle bandiere delle SS.Questa è gente che ritiene normale concedere la bomba atomica ad uno stato che,nella piazza della propria capitale,ha un orologio che scandisce il countdown per la distruzione di un altro paes
Roby33
26 Giugno 2025, 17:35 17:35
Solidarietà totale a Simonelli contro la volgarità e la pagliacciata degradante del gay pride.E’ ora di finirla con queste schifezze per le nostre strade.
Rizzi
26 Giugno 2025, 16:49 16:49
Troppo diplomatico. In pratica il 90% dell’intervento è costituito dal solito preambolo ipocrita per cui ci sono tanti LGTBQ perbene e che lui gli vuole tanto bene. Bisognerebbe avere il coraggio di andare un po’ più in là del non dare il patrocinio al gaypride “pur avendo tanti amici gay”.
Il concetto di Simonelli me pare più che giusto…
Simonelli ha fatto benissimo a sottolineare la volgarità e l’inutilità del gay pride. Più che un’affermazione pubblica del loro status sociale, è una autocommiserazione, è come dire: siamo diversi e vogliamo mostrarvelo. In realtà non sono diversi più di quanto uno moro sia diverso da uno biondo.
Bellissimo articolo che mette in evidenza la falsa superiorità morale e sociale dei sinistroidi, soprattutto sui temi riguardanti l’interpretazione della sessualità.
Avessero ragionato come ai pride,nel 44 a New York avrebbero dovuto sfilare avvolti nelle bandiere delle SS.Questa è gente che ritiene normale concedere la bomba atomica ad uno stato che,nella piazza della propria capitale,ha un orologio che scandisce il countdown per la distruzione di un altro paes
Solidarietà totale a Simonelli contro la volgarità e la pagliacciata degradante del gay pride.E’ ora di finirla con queste schifezze per le nostre strade.
Troppo diplomatico. In pratica il 90% dell’intervento è costituito dal solito preambolo ipocrita per cui ci sono tanti LGTBQ perbene e che lui gli vuole tanto bene. Bisognerebbe avere il coraggio di andare un po’ più in là del non dare il patrocinio al gaypride “pur avendo tanti amici gay”.