Quel brindisi del sindaco del Forte che ricorda nostalgico un brigatista

Le immagini di un pasto conviviale con sindaco e vicesindaco in una pompa di benzina non proprio "tenuta in maniera eccellente"

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sindaco forte dei marmi

Metti un pranzo al distributore in cui il sindaco di Forte dei Marmi, Bruno Murzi, ricorda quasi con piglio nostalgico aneddoti del passato riconducibili a quando “alla Croce Verde” della cittadella toscana “c’era una banda di delinquenti”, aggiungendo che “eravamo di quelle serie”, e ironizza sulla sua conoscenza con Massimo Battini. Il quale non è un signor nessuno, ma si tratta di un noto Brigatista “rosso” ed autore della Strage di Querceta del 1975, attentato in cui persero la vita, per mano della banda di Battini, gli agenti: Brigadiere Gianni Mussi e Appuntati Giuseppe Lombardi e Armando Femiano. E il primo cittadino ricorda. Brinda. Sorride.

Quella che vi stiamo raccontando è un pranzo andato in scena l’8 gennaio del 2026 al distributore di benzina Verona Gianni.  Il distributore è al suo ultimo giorno di attività, il titolare Gianni Verona decide di fare un pranzo al suo interno denominato “l’ultima Pompa 46^edizione”. Infatti, ormai da anni, il titolare della stazione di servizio organizza serate estive intitolate “Una Pompa sotto le stelle”, proprio in quegli stessi spazi.
Presenti al pranzo dell’8 gennaio anche il Sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi, il Vicesindaco Andrea Mazzoni, titolare dello studio Commerciale che ha peraltro seguito il passaggio di titolarità della stazione di servizio alla Famiglia Pinzauti (quest’ultima è una famiglia di imprenditori che ha fatto numerosi investimenti nel Comune, sempre seguiti dallo studio del Dottor Andrea Mazzoni), l’ex comandante della stazione dei carabinieri di Forte Dei Marmi Giuseppe Alaimo, il dottor Fabio Mazzoni, padre del vice Sindaco oltre ad una rappresentanza di esercenti locali.

Nulla da ridire sulla convivialità. Ma c’è da evidenziare l’ambiente in cui si è svolto il pranzo, con evidenti criticità dal punto di vista delle più basilari normative di sicurezza ed igienico-sanitarie relative alla somministrazione di alimenti (esempio: funghi riscaldanti con cavi elettrici attaccati malamente alle prese di corrente, cottura delle vivande in loco e zone di umidità ben evidenti nello stesso ambiente). Senza contare che lo stesso pasto è stato consumato in un’attività adibita a pompa di benzina. Non a caso il sindaco, nel suo intervento, ha sottolineato con fare ironico che tale spazio dove si stava consumando la conviviale “sia da un punto di vista architettonico che di manutenzione è sempre stato tenuto in maniera eccellente”, raccogliendo risate ed allegri consensi da parte dei commensali. La domanda è: è normale che il primo cittadino consumi un pasto in una situazione palesemente fuori dalle leggi, lui che è il responsabile della sicurezza e della sanità nei locali pubblici? Da notare come l’amministrazione Murzi si sia distinta negli anni per i controlli frequenti e severissimi nei confronti di balneari e ristoratori spesso alle prese anche con i Nas.

Al suo fianco il vicesindaco, commercialista della famiglia Pinzauti, assistita nelle operazioni di acquisto di alcuni stabilimenti e proprio di quella pompa di benzina, adiacente al Mocambo (ristorante) di proprietà demaniale per il quale il Comune ancora, da due anni, non ha prodotto bando per la vendita. Forse si attendeva l’acquisto della pompa da parte dei Pinzauti?

 

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