Commenti all'articolo Quella legge che vuol permettere l’aborto “fino alla nascita”
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25 Commenti
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Ilaria Luna
12 Aprile 2026, 23:26 23:26
Articolo che suscita profonde riflessioni etiche. Questa proposta sull’aborto è inumana e aberrante. E’ infanticidio, inutile trovare motivazioni e perifrasi per accettare l’inaccettabile. Mi stupisco che se ne discuta. Per evitare di avere un bambino bisogna puntare sulla prevenzione!
Marco
8 Aprile 2026, 11:51 11:51
A questo punto alziamola sino ai 21 anni l’età massima per l’aborto.
Emanuele
7 Aprile 2026, 23:47 23:47
È una questione prettamente scientifica: essere vivente + genoma umano = essere umano.
L’aborto è l’uccisione di essere umano, quindi omicidjo.
Né feto, né placenta, né sacco amniotico sono parte della madre, ma del feto.
L’aborto è l’azione più illiberale che si possa concepire.
Flavio Pantarotto
7 Aprile 2026, 22:45 22:45
Per evitare qualsiasi rischio legale o per la salute futura c’è sempre il Tamigi.
barbara 1
7 Aprile 2026, 21:19 21:19
Considerando che alla quinta settimana, cioè ampiamente entro i limiti anche delle leggi più restrittive in tema di aborto, il cuore batte ed è presente la percezione del dolore fisico (poco dopo sopravviene anche la percezione del pericolo, che si manifesta non appena il ferro del carnefice entra
Rizzi
7 Aprile 2026, 20:58 20:58
Questa legge è proprio una conseguenza del fatto che il limite fra aborto e infanticidio è puramente teorico. Nel senso che, checché se ne dica, in pratica si tratta sempre dello stesso atto di violenza contro un’altra vita, poi che avvenga un’ora o dieci mesi dopo il concepimento poco importa.
Articolo che suscita profonde riflessioni etiche. Questa proposta sull’aborto è inumana e aberrante. E’ infanticidio, inutile trovare motivazioni e perifrasi per accettare l’inaccettabile. Mi stupisco che se ne discuta. Per evitare di avere un bambino bisogna puntare sulla prevenzione!
A questo punto alziamola sino ai 21 anni l’età massima per l’aborto.
È una questione prettamente scientifica: essere vivente + genoma umano = essere umano.
L’aborto è l’uccisione di essere umano, quindi omicidjo.
Né feto, né placenta, né sacco amniotico sono parte della madre, ma del feto.
L’aborto è l’azione più illiberale che si possa concepire.
Per evitare qualsiasi rischio legale o per la salute futura c’è sempre il Tamigi.
Considerando che alla quinta settimana, cioè ampiamente entro i limiti anche delle leggi più restrittive in tema di aborto, il cuore batte ed è presente la percezione del dolore fisico (poco dopo sopravviene anche la percezione del pericolo, che si manifesta non appena il ferro del carnefice entra
Questa legge è proprio una conseguenza del fatto che il limite fra aborto e infanticidio è puramente teorico. Nel senso che, checché se ne dica, in pratica si tratta sempre dello stesso atto di violenza contro un’altra vita, poi che avvenga un’ora o dieci mesi dopo il concepimento poco importa.