Quella profezia di Giovanni Paolo II sulla Chiesa del terzo millennio

Passata la Pasqua con la strage nello Sri Lanka rivendicata dall’Isis continuano i giorni di passione in Vaticano da quando si sussurra che Papa Bergoglio, contro il parere del Segretario di Stato Pietro Parolin, voglia nominare per la prima volta una laica a capo della potente Prefettura degli Affari Economici, Claudia Ciocca, al posto del Cardinale George Pell, condannato in Australia per pedofilia. Contabile in KPMG-Spagna, è stata fortemente voluta in Vaticano da monsignor Lucio Balda, protagonista di Vatileaks, ora esiliato in Messico presso i Messaggeri della Pace dopo aver gestito un bar. Soprannominata scherzosamente nei Sacri Palazzi, in omaggio a Fantozzi, ‘ragionier Filini’, si è occupata dapprima, prevalentemente, delle spese riservate della Segreteria di Stato e oggi è direttore della sezione vigilanza e controllo. La polemica che infuria per questa nomina è velenosa, e fa il paio con le perplessità che gli episcopati dell’Asia, e non solo, hanno verso Bergoglio per la sua tiepida reazione dopo il massacro di Pasqua, rivendicato dall’Isis.

Infatti, oltre al cardinale americano Raymond Burke, patrono dell’Ordine di Malta, per il quale “l’Islam è una minaccia con lo scopo di governare il mondo e prendere Roma”, se n’è fatto portavoce anche Robert Sarah, Prefetto della Congregazione per il culto. Il cardinale guineano, vicino a Ratzinger, denuncia l’islamizzazione dell’Occidente e, a differenza del Santo Padre, non si fa scrupoli ad associare il termine ‘islamico’ al terrorismo, né a parlare dei seguaci di Cristo come vittime di azioni sanguinose.

Ma come avrebbe reagito Papa Wojtyla davanti a queste stragi? Avrebbe appoggiato la linea Bergoglio o quella di Sarah? Di certo quando Giovanni Paolo II salì sul trono pontificio e trovò sulle scrivania gli esiti di un pasticciaccio combinato nel 1976 dal cardinale Sergio Pignedoli era furente. Il cardinale aveva organizzato un convegno sul dialogo tra cattolici e islamici a Tripoli, molto reclamizzato da Gheddafi. Quel convegno terminò con una dichiarazione scritta in italiano e arabo. Solo che Pignedoli ed i suoi collaboratori non conoscendo l’arabo, non si accorsero che, al posto del blablabla del testo italiano, quello arabo affermava la superiorità dell’Islam sul cristianesimo e quella di Maometto su Gesù Cristo.

Wojtyła impiegò 10 anni a riparare i danni di quel documento, che ha avuto una incredibile circolazione nel mondo islamico. E capì ben presto che il “dialogo” pieno di ottimismo, come quello attuale di Bergoglio, si traduceva, in paesi strutturati su base tribale, in una vera e propria dichiarazione di debolezza, che permetteva ogni violenza contro i cristiani. Certamente Wojtyla sulla strage in Sri Lanka avrebbe scritto ai Potenti della terra, obbligandoli a condannare ufficialmente quanto accaduto. E certamente avrebbe anche raccolto il consiglio della Segreteria di Stato di officiare i funerali a Colombo. Non è poi un caso se la grande fuga in avanti delle persecuzioni anticristiane (praticate ora anche da buddisti e induisti) è iniziata nel 2012.

Francesco appare intimorito dal dover parlare di terrorismo islamico, ha messo la mordacchia agli esperti, non dà peso a quello che gli viene detto dagli episcopati. Il giorno della strage di Pasqua ha chiamato “fratelli” anche i musulmani, non ha dato lo stesso titolo ai cristiani morti in Chiesa, limitandosi ad esprimere “affettuosa vicinanza” alle vittime.

Tornano allora alla memoria le parole che il Santo Giovanni Paolo confidò a monsignor Mauro Longhi, dell’Opus Dei, che un paio di volte all’anno ha accompagnato Wojtyla nelle escursioni a San Felice d’Ocre, in Abruzzo: “Ricordalo a coloro che tu incontrerai nella Chiesa del terzo millennio. Vedo la Chiesa afflitta da una piaga mortale. Più profonda, più dolorosa rispetto a quelle di questo millennio, si chiama islamismo. Invaderanno l’Europa. Ho visto le orde provenire dall’Occidente all’Oriente”.

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5 Commenti

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  1. Pra sono in nigeria e dall inizio dell anno sono stati uccisi piu di 1500 cristiani da parte di mussulmsni,di cui una minima parte da boko haram. L imam francesco,e la politica internazionale,tace

  2. Vladimir Putin, presidente russo, si è rivolto alla Duma (Parlamento russo) e ha tenuto un discorso sulle tensioni con le minoranze in Russia:

    “In Russia vivono russi. Qualsiasi minoranza, da qualsiasi luogo, se vuole vivere in Russia, lavorare e mangiare in Russia, dovrebbe parlare russo, e dovrebbe rispettare le leggi russe. Se preferiscono la legge della Sharia (legge religiosa del Corano) e vivere la vita da musulmani, consigliamo loro di andare in quei luoghi in cui è la legge dello stato. La Russia non ha bisogno delle minoranze musulmane. Le minoranze hanno bisogno della Russia, e noi non concederemo loro privilegi speciali, o tenteremo di cambiare le nostre leggi per soddisfare i loro desideri, non importa quanto urlano “discriminazione”. Non tollereremo la mancanza di rispetto della nostra cultura russa. È meglio imparare dai suicidi in America, Inghilterra, Olanda e Francia, se vogliamo sopravvivere come nazione. I musulmani stanno conquistando quei paesi e non conquisteranno la Russia. Le usanze e le tradizioni russe non sono compatibili con la mancanza di cultura o le modalità primitive della Sharia e dei musulmani. Quando questo corpo legislativo onorevole pensa di creare nuove leggi, dovrebbe prima ricordare l’interesse nazionale russo, osservando che le minoranze musulmane non sono russe.
    Quando ero giovane, sentii mio padre dire “Se non ci fossero religioni, bisognerebbe inventarle”; allora studiai l’importanza delle religioni, e posso dire che capii che tutte erano create per rendere armonia e tolleranza fra i cittadini con un comportamento di rispetto altrui, ma forse più importante anche con un occhio alle esigenze del loro ambiente, per esempio nella dieta, (il maiale nei paesi freddi è meno nocivo che nei paesi caldi privi di refrigerazione), anche l’effetto negativo sul comportamento individuale dell’alcool (parola che viene dall’arabo) quando fa caldo, e pure la scelta dell’abbigliamento necessario nel deserto con le estremità di temperature fra il giorno e la notte, per le frequenti tempeste di sabbia, o il pericolo di melanoma cutaneo se una persona è carente di melanina.
    Ogni religione dovrebbe rispettare le altre, e la tolleranza non può essere in senso unico. Nel passato, le religioni erano in armonia accettabile in molte nazioni. Cosa cambiò? Basta leggere il comportamento nel passato della chiesa cristiana. Una persona saggia mi disse che i problemi in gran parte sono creati dalle religioni monoteiste, nonostante dicono che DIO è unico! In Arabia Saudita non permettono chiese cristiane o la pratica della loro religione in case private, e non permettono ai non musulmani di entrare a Mecca, con una segnaletica molto prima di questa città, indicando agli infedeli di usare la circonvallazione per procedere oltre. Ovviamente loro non considerano l’importanza della reciprocità.
    Attualmente, la religione musulmana è completamente incompatibile con il cristianesimo, specialmente quella degli Sciiti, che ci considerano infedeli. La loro intensione è di, non tanto lentamente, arrivare in Europa, fare tanti figli affinché saremo in minoranza. Questo discorso l’avevo sentito in Kuwait nel 1983; e ultimamente, anche Erdogan minacciò che ordinerà alle donne Turche in Europa di fare minimo 6 figli (ricordiamoci anche quanto scritto da Oriana Fallaci). Io spero che TUTTE le religioni cambiano il loro punto di vista per la tolleranza reciproca.

  3. Anno 1983. KUWAIT. Confronto fra nostro connazionale e ingegnere Palestinese, che reagisce dopo un insulto da deplorare da tutte le persone civili.
    “Voi, con la vostra religione di tolleranza siete diventati deboli! Noi siamo disposti a morire per la nostra, mentre voi preferireste prostituire vostra madre per i soldi. Noi arriveremo in Europa, faremo tanti figli, e voi finirete in minoranza, così vendicheremo le Crociate.” (mi ricorda Erdogan, Turchia)
    Arabia Saudita, 1989. Il mio amico Adel (shiita) mi mostrò un suo libro religioso, e mi chiese cosa pensavo di un paragrafo. Capivo solo qualche parola dell’arabo, dunque gli chiesi di tradurlo.
    “La guerra contro i non credenti inizierà quando vivranno in grandi (o alti) edifici”. Gli chiesi chi sarebbero i non credenti, e lui rispose “voi cristiani”.

  4. Buongiorno a tutti e grazie . Poche parole ; non saprei scriverne di più . Italia . siamo di fronte ad una minoranza pari a meno del 10% . Ammesso che siano tutti portatori di sventura e snaturalizzazione della nostra cultura , vedo il problema semplice da risolvere : cambiamo politici . Il vaticano non dovrebbe poter fare niente . Come cambiare politici ? questo , forse , è il vero problema . Di nuovo grazie e un saluto a voi tutti , chiunque siate .

  5. Nel 13° capitolo dell’Apocalisse, nel 9° capitolo di Daniele, nelle Lettere di San Paolo e di San Giovanni, nei 4 vangeli canonici, ma anche in moltissime PROFEZIE mariane e non (ad esempio quelle della Beata Emmerich ed altre similari), si parla chiaramente di quanto sta accadendo attualmente dentro e fuori la chiesa. Si parla chiaramente delle due Bestie di Satana, ossia la prima, che sale dal mare, che è chiaramente la Massoneria Esoterico Luciferiana Internazionale, con sede a New York, all’ONU e simil congreghe massoniche (in realtà i famosi “Illuminati”), e guidata perifericamente dai 10 centri di potere mondiale (Stati Uniti, Russia, Cina, Impero Britannico, Paesi Arabi, Paesi Sudamericani, Paesi Africani, Giappone, India e Ue a guida franco tedesca), che governano ormai integralmente ogni potere ed aspetto umano del nuovo evidente “Nuovo Ordine Mondiale” e l’altra, che sale dalla terra, è chiaramente BERGOGLIO, che infatti, secondo il codice informatico universale “ASCII”, ossia la famosa intelligenza di cui bisognava disporre, descritta appunto in apocalisse 13. ha come somma delle sue lettere proprio seicentosessantasei. L’islam, in questo contesto, è solo uno dei TANTI mezzi usati dal demonio ……… e neanche l’ultimo in ordine di tempo, visto che risale al VII° secolo dopo Cristo …….. ci sono l’esoterismo e le eresie, il protestantesimo, le filosofie orientali e quelle positiviste, ateo agnostico razionaliste, nichiliste, materialiste, superomistiche, ma anche il marxismo leninismo, l’arianesimo originario e quello successivo hitleriano, la globalizzazione, le lobby abortiste ed eutanasiste, il veganesimo, la new age, che altro non è che teosofia luciferiana mascherata, ma anche la droga, la pornografia e la prostituzione, l’edonismo, il capitalismo selvaggio, l’imperialismo, il colonialismo, la poligamia, le teorie gender, le lobby lgbt, gli uteri in affitto e le adozioni di coppie lgbt, le unioni civili ed i matrimoni lgbt, lo scambismo, le invasioni barbariche, il decadentismo, il veterofemminismo, la lista di strumenti satanici utilizzati nel corso dei millenni da satana sono praticamente infiniti. Ora siamo solo in prossimità del “primo combattimento escatologico” descritto in Apocalisse, dal capitoli 13 al capitolo 19 ……… ma anche mirabilmente descritti dalla Beata Emmerich o dalla Madonna a Lourdes, La Salette, Fatima, Tre Fontane ed altre decine e decine di apparizioni nella storia della chiesa.

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