
Il referendum abrogativo che si sta svolgendo oggi, domenica 8 giugno, e lunedì 9 giugno 2025, presenta dati di affluenza forse non all’altezza delle aspettative dei promotori. Alle ore 19 di questa sera, la partecipazione a livello nazionale è al 15,88%. Alle 12 aveva votato il 7,41% degli aventi diritto.
Nel 2011, l’ultima volta in cui per i referendum si votava in due giorni e in cui è stato raggiunto il quorum, alle 19 aveva votato il 30,3%.
Il voto è stato organizzato per cinque quesiti riguardanti temi come il lavoro e la cittadinanza.
La distribuzione regionale dell’affluenza
Tra le regioni con affluenza più alta troviamo la Toscana e l’Emilia-Romagna, entrambe con percentuali superiori al 20%. In Liguria, alle 19, il dato regionale si attesta intorno al 19%, con il Comune di Genova che registra circa il 24%. Tuttavia, le regioni del Mezzogiorno mostrano una partecipazione ancora più debole: in Calabria il dato è del 10% circa, mentre in Sicilia è del 10,65%.
Dati locali: una panoramica
In alcune province italiane, l’affluenza rimane estremamente bassa. Nel Sud, in particolare, aree comme il Vallo di Lauro in Irpinia registrano dati tra il 6% e l’8%. Nella provincia di Monza e Brianza il dato delle 19 parla del 19,61% dei votanti.
I quesiti referendari nel dettaglio
Si va dall’abrogazione di una parte del Jobs Act, per reintrodurre il reintegro in caso di licenziamento illegittimo, alla revisione delle norme sui contratti a termine. Un altro quesito riguarda la responsabilità delle imprese negli infortuni sul lavoro, mentre l’ultimo si concentra sul dimezzamento del tempo richiesto per la cittadinanza ai lavoratori stranieri regolarmente residenti in Italia.
Il prossimo aggiornamento
Il voto continuerà fino alle ore 15 di lunedì 9 giugno. Il prossimo aggiornamento sull’affluenza è previsto con la chiusura di questa giornata elettorale alle ore 23.