
La Torre dei Conti situata a Largo Corrado Ricci, nei pressi dei Fori Imperiali a Roma, è stata coinvolta in due distinti crolli durante i lavori di ristrutturazione. Il primo crollo è avvenuto intorno alle 11:20, seguito da un secondo cedimento alle 13:00. I Vigili del Fuoco, immediatamente accorsi sul posto, hanno lavorato intensamente per portare in salvo alcuni operai rimasti intrappolati. Un’operaio di 64 anni è stato estratto dalle macerie con un trauma cranico ed è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Giovanni. Altri tre operai bloccati sulle impalcature sono stati salvati con l’ausilio di un’autoscala.
Situazione dei soccorsi e sicurezza dell’area
Le operazioni di soccorso sono state interrotte temporaneamente dopo il secondo crollo a causa dei rischi di ulteriori cedimenti della struttura. I Vigili del Fuoco stanno utilizzando droni e altre apparecchiature per monitorare la stabilità. Al momento, un altro operaio risulta ancora intrappolato, ma in contatto con i soccorritori. L’area intorno alla Torre è stata evacuata e messa in sicurezza, con traffico pedonale e veicolare interdetto nelle vie circostanti. Le pattuglie della Polizia Locale e i Carabinieri hanno circoscritto l’area del cantiere per agevolare i soccorsi e garantire l’incolumità pubblica.
Possibili cause del crollo
Sono in corso le indagini per stabilire le cause dell’incidente. Secondo le prime ipotesi, potrebbero esserci stati cedimenti dovuti al deterioramento della struttura. Il cedimento iniziale ha riguardato uno sperone aggiunto negli anni ’30, mentre il secondo avrebbe coinvolto un solaio interno. Sul luogo del crollo sono presenti i tecnici della Sovrintendenza e della polizia giudiziaria specializzata in infortuni sul lavoro. La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di lesioni colpose.
Presenze istituzionali e testimonianze
Anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il ministro della Cultura Alessandro Giuli si sono recati sul posto per monitorare le operazioni di soccorso. Roberta Giannini, una residente della zona, ha raccontato: “Abbiamo sentito un boato fortissimo e visto una nube di polvere. Ho subito pensato agli operai che lavorano qui ogni giorno.” La Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli ha espresso la sua preoccupazione per l’accaduto e rivolto un pensiero ai feriti e alle loro famiglie.
La Torre dei Conti: un pezzo di storia romana
La Torre dei Conti, conosciuta anche come Torre Maggiore o Torre Secura, è una delle costruzioni medievali più iconiche di Roma. Costruita nel IX secolo sui resti del Tempio della Pace, è stata ampliata nel 1203 da Papa Innocenzo III per la sua famiglia, i Conti di Segni. Originariamente alta oltre 50 metri, oggi misura circa 29 metri a causa dei danni subiti nel corso della storia, tra cui tre terremoti tra il 1348 e il 1644. Francesco Petrarca la descrisse come «unica al mondo». La Torre è attualmente interessata da lavori di consolidamento e restauro finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Lavori in corso e progetti futuri
Il progetto di ristrutturazione della Torre prevede interventi di consolidamento statico, il restauro conservativo e l’installazione di nuovi impianti idrici ed elettrici. Sono inoltre pianificati percorsi di visita e un allestimento museale dedicato ai Fori Imperiali. L’obiettivo è valorizzare la Torre e trasformarla in un centro culturale con spazi per mostre e conferenze. Tuttavia, l’incidente di lunedì ha portato a una brusca interruzione dei lavori, con il cantiere ora posto sotto sequestro.
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