Commenti all'articolo Vannacci, siamo messi male: lezioni di libertà da un comunista
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65 Commenti
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Mts
24 Agosto 2023, 8:29 8:29
La discrimininazione è un atto concreto, che provoca conseguenze reali. Le parole non possono essere “discriminatorie”, anche se possono essere emotivamente coinvolgenti e dare la percezione che dietro ci sia di più di quello che c’è.
Stesso discorso vale per razzismo, omofobia ecc.
continua
Aguirre
24 Agosto 2023, 8:17 8:17
I sedicenti giornalisti di Rep devono andare a zappare la terra e togliersi dalle palle
Roby42
23 Agosto 2023, 21:50 21:50
Francamente non ne posso più del politicamente corretto,del buonismo a tutti i costi e di tutte le porcate che questa sinistra nostrana predica facendo finta di non vedere lo sfascio che tutto ciò provoca nella società.Viva il Generale e tutti quelli che la pensano come lui.
Rizzi
23 Agosto 2023, 21:10 21:10
Una riprova che la contrapposizione attuale non è fra “destra” e “sinistra”, ma fra chi sostiene un sistema di potere e chi lo contesta. Non mi sorprende affatto che il mondo storicamente a sinistra sia infinitamente più vicino a Rizzo che alla Schlein, e non ci trovo nessuna contraddizione.
Emiliano
23 Agosto 2023, 20:14 20:14
Dove l’hanno raccolta questa? È su tutte le reti a tutti gli orari. Vero! È un’importante firma di Repubblica!
Victor
23 Agosto 2023, 18:14 18:14
Giusto il plauso a Rizzo che, pur essendo un comunista, dimostra di avere un cervello che funziona, a fasi alterne, ma funziona. La Briganti invece è il prototipo dei cervelli atrofizzati dal politicamente corretto. In breve, non tollerano che non si possa essere “buoni” come loro.
La discrimininazione è un atto concreto, che provoca conseguenze reali. Le parole non possono essere “discriminatorie”, anche se possono essere emotivamente coinvolgenti e dare la percezione che dietro ci sia di più di quello che c’è.
Stesso discorso vale per razzismo, omofobia ecc.
continua
I sedicenti giornalisti di Rep devono andare a zappare la terra e togliersi dalle palle
Francamente non ne posso più del politicamente corretto,del buonismo a tutti i costi e di tutte le porcate che questa sinistra nostrana predica facendo finta di non vedere lo sfascio che tutto ciò provoca nella società.Viva il Generale e tutti quelli che la pensano come lui.
Una riprova che la contrapposizione attuale non è fra “destra” e “sinistra”, ma fra chi sostiene un sistema di potere e chi lo contesta. Non mi sorprende affatto che il mondo storicamente a sinistra sia infinitamente più vicino a Rizzo che alla Schlein, e non ci trovo nessuna contraddizione.
Dove l’hanno raccolta questa? È su tutte le reti a tutti gli orari. Vero! È un’importante firma di Repubblica!
Giusto il plauso a Rizzo che, pur essendo un comunista, dimostra di avere un cervello che funziona, a fasi alterne, ma funziona. La Briganti invece è il prototipo dei cervelli atrofizzati dal politicamente corretto. In breve, non tollerano che non si possa essere “buoni” come loro.