Nella mattinata del 7 febbraio 2026, sono stati rilevati gravi atti di sabotaggio nei pressi della stazione ferroviaria di Bologna Centrale. I cavi di alcune linee ferroviarie sono stati tranciati provocando forti rallentamenti sia sulle linee ad Alta Velocità che su quelle ordinarie. Tra le tratte interessate figurano la Bologna-Padova e la Bologna-Ancona, con disagi che si sono estesi anche alla stazione di Pesaro. Numerosi viaggiatori hanno riportato attese prolungate, coincidenze perse e cancellazioni improvvise dei treni.
Indagini in corso: l’ipotesi di un sabotaggio doloso
Nella zona sono presenti le Forze dell’Ordine, tra cui la Digos e la Polizia Ferroviaria, per effettuare accertamenti. Secondo le prime verifiche, il sabotaggio sarebbe stato di natura dolosa. Tra i danni riscontrati figura un deviatoio dato alle fiamme, che avrebbe causato la rottura dei cavi. Gli investigatori ipotizzano che dietro queste azioni ci sia la matrice della galassia anarchico-antagonista. Al momento, non sono stati forniti dettagli ufficiali sulle responsabilità, ma gli inquirenti stanno lavorando attivamente sul caso.
Le parole del Ministro Salvini
Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha commentato l’accaduto direttamente da Bormio, dove si trovava per seguire le Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Salvini ha dichiarato: “Se si confermasse che l’interruzione su Alta Velocità è figlia di un attentato premeditato, nel primo giorno delle Olimpiadi, diciamo che qualcuno vuol male all’Italia”. Ha inoltre sottolineato che queste azioni non macchiano l’immagine del Paese, che i Giochi Olimpici stanno contribuendo a rendere più positiva agli occhi del mondo.
Codacons: “La magistratura indaghi”
Il Codacons, associazione attiva nella tutela dei diritti dei consumatori, ha richiesto un’indagine approfondita della magistratura per valutare se il sabotaggio possa configurarsi come un reato di attentato alla sicurezza dei trasporti. L’associazione ha messo in evidenza i pesanti disagi subiti dai viaggiatori e richiesto che i responsabili vengano individuati quanto prima.
Gli eventi accaduti hanno avuto un impatto significativo sulla circolazione dei treni. I convogli ad Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno fatto registrare ritardi fino a 90 minuti, mentre alcune corse dei treni Regionali sono state cancellate o limitate nel percorso. Le ripercussioni sul traffico ferroviario di una delle principali stazioni italiane, punto nevralgico per i collegamenti nazionali e internazionali, hanno creato notevoli disagi a migliaia di passeggeri.
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