Onestamente non mi interessa fare l’ermeneutica del Kirk pensiero, perché non credo che il punto qui siano i contenuti bensì la libertà di parola.
Visto però che da giorni circolano frasi decontestualizzate (peraltro sempre le stesse, copiate e incollate a macchinetta da qualche influencer e rilanciate da quanti tendono a sostenere, più o meno indirettamente, il “se l’è cercata”), ci tengo a offrire un contesto rispetto ad una delle più gettonate che taluni usano per accusarlo di suprematismo bianco: “Se vedo un pilota di colore mi viene da chiedermi se è qualificato”.
Qui Kirk non esprime un giudizio verso le capacità intellettive e professionali delle persone di colore in quanto ritenute meno intelligenti, meno capaci o con un IQ inferiore ai bianchi o a chicchessia, ma è un’accusa alle politiche DEI (diversity, equality, inclusion) che spingono le aziende pubbliche e private ad assumere quote di personale nero o appartenente a qualche minoranza non per i loro meriti ma solo perché “diverse”. Politiche che in questi anni si sono diffuse a macchia d’olio negli Usa, spingendo molte compagnie ad allinearsi al credo inclusivo per paura di essere accusate di razzismo e comportamenti discriminatori.
Non a caso la compagnia United Airlines dichiarava di voler portare la percentuale dei propri corsisti di colore dal 19% al 50%, quindi non per meriti o requisiti ma solo sulla base del colore della pelle.
Esistono decine di video in cui Kirk parla di queste cose, anche nei campus, ottenendo peraltro gli applausi di platee colorate, di bianchi e neri. Proprio così, non pensate che tutta la comunità nera in America supporti le politiche DEI, buona parte le considera un’offesa alla propria intelligenza e dignità.
Giusto per citare un esempio fresco di cronaca, proprio in virtù delle politiche DEI, è stata assunta la giudice che ha rimesso in libertà l’assassino di Iryna, giudice che, come sta emergendo ora, pare non avesse nemmeno i titoli adeguati ad esercitare.
Francesca Ronchin, 15 settembre 2025
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).


