Starmer vuol cacciare i migranti. E la sinistra ora sta zitta?

L'editoriale di Giuseppe Cruciani: il piano immigrazione del Regno Unito, il Brasile pro-gender e il caso di Carol Maltesi

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zanzara 16 maggio

Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha commentato le dichiarazioni di Keir Starmer, le recenti decisioni della giustizia brasiliana e la condanna dell’assassino di Carol Maltesi.

“Indovinate chi ha pronunciato queste parole, ve le leggo testuali – ha esordito il conduttore -: ‘Collaborando con l’Albania scoraggeremo, individueremo e rimpatrieremo i migranti illegali. Combattendo l’immigrazione clandestina all’estero e stroncando le gang, le bande criminali alla fonte renderemo le nostre strade più sicure e alleggeriremo la pressione sui servizi pubblici. Ho già rimpatriato più di 24 mila persone che non avevano alcun diritto di stare qui. E non mi fermerò'”. Sapete chi l’ha detto? “Non pericoloso fascista, non Trump, non un leader di Forza Nuova, non Orban, ma il leader della sinistra della Gran Bretagna. Tutti zitti, ora? Starmer dice le stesse cose che noi diciamo da anni, trattandoci come razzisti, pezzi di mer**, insensibili e tutto. Se lo dice Starmer, leader laburista britannico, tutti muti! Prendete esempio!”.

Cruciani ha poi commentato la decisione della giustizia brasiliana di riconoscere il genere neutro sul certificato di nascita: “Il Brasile si è piegato, il Brasile paese della bellezza femminile, diciamo la verità, il paese dei culi pazzeschi, si è piegato al gender. Ha riconosciuto il genere neutro sul certificato di nascita, cioè prevale secondo i giudici supremi brasiliani l’identità percepita, prevale come ti percepisci, perché c’è il diritto alla felicità, ma andate a fare in cul*!”.

In merito alla condanna di Davide Fontana per l’omicidio di Carol Maltesi, Cruciani ha espresso soddisfazione per la sentenza di ergastolo: “Buone notizie che arrivano dalla giustizia dopo quelle terribili che sono arrivate nei giorni scorsi. Ricordate l’omicidio di una persona che è transitata anche da questi microfoni, in questa disgraziata trasmissione, una pornoattrice, si chiamava Carol Maltesi, fatta a pezzi, uccisa a coltellate, a martellate, poi fatta a pezzi e abbandonata in un campo dal suo ex fidanzato, nonché manager? Tale Fontana è stato condannato all’ergastolo. Adesso, vi prego, non liberatelo dopo 11 anni, dopo 12 anni, dopo 13 anni, soprattutto non dategli un lavoro fisso. Vi prego!”.

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