
Sull’aereo due persone italiane sui trent’anni, una coppia anche gradevole, la quale ha un cane, ben costumato, passa ore e ore di volo a cianciare del cane, come se fosse il primo cane del mondo. Passeggeri, hostess, steward e financo il capitano fingono di essere totalmente incantati da questa bestiola.
A un certo punto da una poltrona non lontana si divincola un bambino di due anni e decide di venire proprio in mezzo a noi, gridando divertito. Il bambino se ne frega del cane, vuole attirare solo la mia attenzione. Io li guardo, prendo il bambino e dico: “Beh il cane sarà bello, ma i bambini sono molto molto più divertenti”.
È calato un silenzio pazzesco e la tensione si tagliava col coltello. Ho cambiato subito discorso, restituito il bimbo alla mamma, la quale mi ha fatto l’occhiolino. Da giorni mi chiedo se costoro non possono avere figli, o se gli italiani odiano ormai la vita nuova a tal punto.
In ogni caso, mai nella storia di questa triste penisola parlare di bambini a due trentenni che stanno insieme era stato come parlar di corda in casa dell’impiccato.
Luigi Marco Bassani, 6 dicembre 2025
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).