Attacco al coltello alla stazione di Winterthur, in Svizzera. Stando alle prime ricostruzioni, un cittadino svizzero di 31 anni ha urlato Allah Akbar prima di accoltellare tre persone. I feriti si trovano in ospedale e uno di loro sarebbe in gravi condizioni.
Sul posto oltre agli agenti della Polizia di Winterthur e della Polizia cantonale di Zurigo ci sono anche i paramedici. “Un’area di circa 100 metri è stata transennata con nastro di segnalazione”, riporta il quotidiano ticinese. Vicino al luogo dell’attacco era presente anche una scolaresca e una delle insegnanti si sarebbe frapposta davanti ai suoi alunni per difenderli.
Blick ha pubblicato un video in cui si vede un uomo correre fuori dall’atrio della stazione ferroviaria e urlando Allah Akbar. “Tutti urlavano e scappavano“, ha spiegato un testimone. “Aveva un coltello in mano”, ha assicurato un altro. “Sono arrivato alla stazione ferroviaria intorno alle 8:20; stavo andando alla ZHAW per studiare”, racconta un altro testimone oculare a Blick. “A circa 30 metri di distanza, ho sentito un uomo dietro di me gridare ‘Allah Akbar’ cinque o sei volte, in modo molto emotivo e agitato”. Un gruppo di bambini è corso a ripararsi. “Sono corsi dall’altra parte della strada, e poi è calato il silenzio”.
Il portavoce della polizia cantonale di Zurigo, Roger Bonetti, ha spiegato che il 31enne è stato arrestato dalla polizia. Non si conosce ancora la motivazione del gesto. “Tre persone sono state trasportate in ospedale con ferite. Uno degli uomini ha riportato ferite gravi, mentre gli altri due ferite di media gravità. I tre feriti sono cittadini svizzeri di 28, 43 e 52 anni”, riporta 20Minuten.
BREAKING: 🇨🇭 Several people have been stabbed outside Winterthur train station in Switzerland by a man shouting, “Allahu akbar.”
At least four people have been injured. pic.twitter.com/s1qdvuxUzX
— Remix News & Views (@RMXnews) May 28, 2026
Articolo in aggiornamento
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).


