
Donald Trump ha espresso opinioni molto critiche nei confronti del presidente russo Vladimir Putin. Parlando ai giornalisti all’aeroporto di Morristown, New Jersey, prima di imbarcarsi sull’Air Force One, e successivamente pubblicando su Truth, Trump ha detto: “Putin è completamente impazzito! Sta uccidendo inutilmente molte persone”. Il presidente ha fatto riferimento ai recenti attacchi russi contro l’Ucraina, che hanno causato almeno 12 morti e decine di feriti in regioni come Kiev, Khmelnytsky e Mykolaiv. “Sta usando missili e droni contro le città ucraine senza alcun motivo”, ha proseguito.
Secondo Trump, Putin non ha mai nascosto di volere il controllo dell’intera Ucraina. “Ho sempre detto che non si sarebbe accontentato di una parte, e forse ora sto avendo ragione”, ha spiegato. Tuttavia, secondo il tycoon statunitense, un’eventuale conquista totale dell’Ucraina porterebbe alla “caduta” della Russia.
L’attacco contro Zelensky
Trump non ha risparmiato nemmeno il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Su Truth, ha affermato: “Zelensky non fa un favore al suo Paese parlando in quel modo. Tutto ciò che esce dalla sua bocca crea problemi”. Ha poi aggiunto che “sarebbe meglio che smettesse”. Trump ha ribadito che questa guerra “non sarebbe mai iniziata se io fossi stato presidente” e ha definito il conflitto come la guerra di “Zelensky, Putin e Biden”.
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Tra sabato e domenica, l’Ucraina ha affrontato la terza notte consecutiva di attacchi russi, con quasi 300 droni e una settantina di missili lanciati sulle città. A Kiev, l’allerta è durata sei ore e ha causato danni nel quartiere di Dnipro. Timur Takachenko, capo dell’amministrazione militare di Kiev, ha parlato di finestre distrutte e detriti caduti vicino ad aree residenziali, ma fortunatamente non ci sono stati feriti.
Le mosse di Trump
Trump ha sottolineato il suo impegno nel tentare di porre fine al conflitto, definendolo nato da “gravi incompetenza e odio”. Keith Kellogg, inviato del presidente, ha denunciato gli attacchi come violazioni dei protocolli di Ginevra e chiesto un cessate il fuoco immediato. Allo stesso tempo, Zelensky ha accusato il “silenzio americano” di incoraggiare Putin, mostrandosi frustrato per la mancanza di una risposta globale adeguata. Dopo il “no” russo alle trattative in Vaticano proposte da Papa Prevost e quelle di Istanbul che sembrano arenate, la pace in Ucraina appare ancora decisamente lontana.
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