
Nell’ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha commentato con toni decisi l’omicidio di Charlie Kirk, noto per il suo sostegno a Donald Trump e per le sue opinioni conservatrici. “Era un gigante della libertà”, ha dichiarato Cruciani, “anche se aveva idee controverse e utilizzava espressioni provocatorie per attirare più persone dalla sua parte”. Cruciani ha sottolineato come la violenza politica sia oggi prevalentemente a sinistra, affermando: “Se non sei pro-Pal, rischi di essere messo alla gogna”.
Il conduttore di Radio24 ha poi criticato quelli che, a suo dire, utilizzano etichette per screditare chi ha idee diverse: “Oggi ti mettono addosso l’etichetta di No Vax, negazionista, antiabortista per metterti a tacere”. Cruciani ha denunciato anche l’atteggiamento di alcuni intellettuali come Giorgio Odifreddi e Alan Friedman, che, secondo lui, giustificano in qualche modo la violenza contro persone come Kirk.
Cruciani ha infine attaccato alcuni siti di studenti italiani che avrebbero celebrato l’omicidio di Kirk: “C’è l’elogio di un assassinio da parte di studenti che vengono regolarmente invitati nei talk show. È una vergogna!”
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