Un water d’oro massiccio, un bidet d’oro e credenze straripanti di sacchetti colmi di banconote da 200 euro. Questi sono alcuni degli oggetti trovati nell’abitazione di Timur Mindich, imprenditore ucraino e figura centrale in un’inchiesta anticorruzione. Le autorità hanno scoperto questi simboli di ricchezza nella stessa casa dove, nel 2021, si era festeggiato il compleanno del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. L’indagine, denominata “operazione Mida”, si concentra su un giro di tangenti nel settore energetico che avrebbe fruttato oltre 86 milioni di euro.
Il legame tra Zelensky e Mindich
Timur Mindich è noto per essere un alleato vicino a Zelensky. Oltre a essere uno degli ex comproprietari della casa di produzione Kvartal 95, responsabile degli show di Zelensky fino al 2019, sarebbe stato lui a presentare il futuro presidente al miliardario Ihor Kolomoyskyi, uno dei principali finanziatori della campagna elettorale dell’attuale capo di stato. Kolomoyskyi, a sua volta, è stato arrestato nel 2023 con l’accusa di riciclaggio. Nonostante questi collegamenti, Zelensky ha recentemente preso le distanze, chiedendo “pulizia” e annunciando sanzioni contro gli imputati coinvolti nello scandalo.
Il modus operandi di Mindich
L’inchiesta condotta dall’Agenzia Nazionale Anticorruzione Ucraina (NABU) lo accusa di aver orchestrato un sistema di tangenti applicando una percentuale del 10-15% su ogni contratto nel settore energetico. L’obiettivo sarebbe stato accumulare enormi somme di denaro per poi ridistribuirle e riciclarle attraverso diversi canali finanziari. “Controllava l’accumulo, la distribuzione e il riciclaggio di denaro ottenuto illecitamente nel settore energetico”, ha dichiarato la procura. Questo sistema ha continuato a prosperare nonostante il contesto di guerra e la crescente instabilità energetica del Paese.
Le accuse e la fuga
Timur Mindich è ora latitante. Il 10 novembre, meno di 24 ore prima della notifica ufficiale delle indagini, avrebbe lasciato l’Ucraina grazie a una soffiata. Secondo alcune fonti, sarebbe in Israele, un Paese che frequenta spesso. Tuttavia, la sua fuga ha sollevato ulteriori domande, considerando che, a 46 anni e in età da servizio militare, la legge ucraina gli vieterebbe di espatriare. Nel frattempo, le autorità indagano sulla fuga di notizie che gli avrebbe permesso di scappare. Un possibile responsabile sarebbe Andriy Synyuk, vicedirettore della procura speciale anticorruzione, ripreso in incontri sospetti con un avvocato.
Le implicazioni politiche dello scandalo
Mindich è accusato di avere avuto un’influenza significativa su alcune nomine politiche nei recenti governi. Tra queste, quella dell’ex ministro della Giustizia German Galushchenko e dell’ex vicepremier Oleksiy Chernyshov, rimosso dall’incarico lo scorso giugno per corruzione. Inoltre, ad agosto, il tentativo del governo di indebolire le prerogative della NABU potrebbe essere stato un segnale del suo potere dietro le quinte. Nel corso delle indagini, un parente di Mindich è stato arrestato mentre cercava di fuggire all’estero con 14 milioni di euro provenienti da contratti illeciti nel settore energetico.
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Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


